Lettera del 3 Novembre 2025
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Buongiorno amore mio. Ieri mattina è accaduta una cosa straordinaria. Ecco dove sei. Ecco perché amo da impazzire il mio lavoro che non è lavoro ma missione. Insegnare è una missione. È portare amore in classe, tra i banchi, tra le sedie dove spesso incontri volti tristi, affaticati, assonnati. Ed ieri è accaduto che, entrando in una delle mie otto classi, vedo il mio alunno A. appisolato. Gli chiedo:"Che hai? Non stai bene?". " No prof. Sono solo stanco. Ho lavorato tanto nel fine settimana e ho poche ore di sonno.". Fa il pendolare A. ma è sempre puntuale a scuola. Ed è sempre preparato. Mi siedo accanto a lui. Lui d'istinto mi abbraccia, ma talmente forte che io faccio cadere due lacrime sul quaderno. Lui si riprende. Sì rivitalizza. Iniziamo la lezione. Bellissima lezione. Al suono della campanella A. si avvicina:"Prof, devo confessarle una cosa. Lei emette un'energia di cui non si rende conto. Io ero intorpidito quando lei è arrivata, ma subito dopo averla abbracciata ho sentito un'energia, un impulso che mai ho provato. " Due calde lacrime scendono nuovamente rigando il mio volto truccato con cura al mattino. So io cos'è quell'energia. Sei tu Luigi. Tu sei dentro di me. Ora posso dirlo con assoluta certezza. Tu sei in me. Chi mi ama ama te. Ed ora comprendo che dopo la morte continuiamo a vivere sotto forma energetica in chi ci ama sopra ogni cosa. Io ti amo sopra ogni cosa. Ti ho amato, ti amo e ti amerò per sempre. La mia metà perfetta. Il mio universo. Il mio inseparabile amore. Buona giornata in Paradiso. Ti amo, ti amo, ti amo, carne della mia carne. La tua mamma eterna della Terra.