Lettera del 1/4/07/26
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Buongiorno figlio mio! Come va? Ci siamo da poco lasciati sulla soglia dell'eterno e già mi manchi! Ti ricordi quando in ospedale giocavamo a nascondino? Anche se avevi 13 anni tu amavi giocare con la tua mamma. Ho sempre giocato con te. Tornavo da scuola stanchissima ma tutta la fatica passava quando il mio sguardo incrociava il tuo. Mi buttavo a Terra e facevo il cavallo perché tu ti mettessi in groppa. Poi ti rincorrevo per acchiapparti o ti facevo saltare sul letto. La sera prima di addormentarci ti raccontavo una fiaba o la guardavamo in TV. Il tuo cartone animato preferito era Capitan Tsubasa. Cantavamo a squarciagola la sigla e poiché lo trasmettevano anche di notte ci faceva compagnia in ospedale quando né io né tu riuscivamo a dormire. Quando avevi due anni rimasi incinta di tuo fratello e ti dicevo che presto avresti avuto un compagno di giochi. E così è stato. Ne hai avuti due. Sai Luigi? Francesco ti ama tantissimo e ti dedica ogni giorno un pensiero sul suo telefono. Lo vedo quando ha gli occhi lucidi. Gli manchi da togliere il fiato. Dio ha disegnato tutto con estrema precisione. Emanuele non sarebbe dovuto nascere secondo i medici ma Dio ha fatto la Sua volontà. Dare un compagno d'avventura a Francesco quando tu saresti tornato da Lui. Dio non lascia mai le cose a metà. È ciò che ho detto ad un giovane padre ieri il cui figlioletto di tre anni sta combattendo un' ardua battaglia. Gli ho detto di avere fiducia in Dio e nei medici. Sarà così. Guarirà. Tu intercederai per questo, lo so. Mi ascolti sempre, come Gesù con Maria. Io oso ogni giorno, ma tu accogli le mie richieste con quella tenerezza con cui le accoglievi sulla Terra. Di te conservo il profumo di innocenza, di purezza, di giglio reciso troppo presto. Penso alla mamma di Simone, morto in un incidente stradale e che dovrà sopravvivere a due perdite perché esattamente tre anni fa anche il primo partí per il cielo per la stessa atroce sorte. Come faranno questi genitori? Ecco te li affido. Così come ti affido tutte le mamme ed i papà funamboli come noi. Buona giornata in Paradiso. Ti amo, ti amo, ti amo, carne della mia carne. La tua mamma eterna della Terra.