Lettera del 1° agosto 2026

Buongiorno anima mia. Benvenuto agosto. Un velo di tristezza riga i volti dei bambini. L'estate è nel suo massimo splendore ed è quel sabato del villaggio di leopardiana memoria che preannuncia l'arrivo del mese della ripresa. Ma quant'è bello sentirsi perennemente felici a prescindere dalle stagioni! Agosto è il mese di Maria, la nostra mamma Celeste. Agosto è il mese dedicato alla Sua assunzione in cielo. Quando guardo Maria vedo tutta la grazia di Dio pienamente compiuta in una donna che ha sempre detto sì. Dall'annunciazione alla Croce del figlio Suo. Maria Tu mi hai salvata tante volte. In Te ho trovato sempre la mia ancora di salvezza. A Te ho sempre fatto ricorso nelle mie più grandi tribolazioni. Ed è proprio quando sembravo aver smarrito la strada che Tu, o Maria, me l'hai fatta ritrovare. Stare sotto la Croce non è semplice. Devi tenere lo sguardo allargato verso ogni parte perché da te dipendono i figli e l'uomo della tua vita. Le mie lacrime scenderanno copiose anche oggi, ma vedi Luigi ieri mattina quando sono venuta al cimitero ad innaffiare la tua tomba mi sono profondamente rallegrata perché ho visto nascere dei fiorellini stupendi da quelle due piante che avevo piantato tempo addietro. E ti ho ringraziato. Perché tu lo sai che mamma è capace di far seccare anche un cactus ed invece le mie lacrime scaturite e cadute su quel terreno hanno germogliato la pianta e ditemi se non è stato lui a farle spuntare così velocemente perché avantieri non c'erano che due timidi fiorellini gialli e rossi ed ieri invece vi ho trovato un'esplosione di colori. Nulla è impossibile a Dio. Tanta abbondanza di grazia dove c'è stata la recisione per eccellenza. Perché ce lo diciamo sempre: muore un padre, muore una madre, muore un fratello, muore un coniuge e lentamente il cuore si riprende ma quando muore un figlio...deh quanto sacrificio bisogna accettare! Ed io ogni giorno rinnovo il mio sacrificio. Il mio sì è pieno e totale perché sono Tua figlia, mio Signore, so che mi ami e che sotto le Tue ali troverò riparo anche oggi. Ti affido i tuoi amici Luigi. Guardali tu oggi che è sabato e si sa...il sabato si fa festa ma con sobrietà ragazzi miei. Mi raccomando. Buona giornata in Paradiso figlio mio santo. Ti amo, ti amo, ti amo, carne della mia carne. La tua mamma eterna della Terra.

Torna al blog

Lascia un commento