Lettera del 10 agosto 2026
Share
Buongiorno vita mia. Buon inizio di settimana con il festeggiamento in cielo di San Lorenzo martire. Passaggio dello sciame meteorico delle Perseidi, evocazione delle lacrime di San Lorenzo, martirizzato sui carboni ardenti. E mi viene in mente la poesia X agosto di Giovanni Pascoli. Che sono poi quelle lacrime del cielo? Sono quelle di Dio che scendono per il male e l'ingiustizia che spesso dominano la nostra esistenza. Piange Dio ogni volta che ci allontaniamo da Lui. Sorride Dio e ci riapre le braccia però. Sempre. Comunque. È Padre. È madre. Dio è tutto. Oggi guarderò il cielo in un posto diverso. Sono elevata. Posso quasi toccare le nuvole. Tu mi mostrerai una lacrima di Dio ed io farò salire lassù una mia. Quella Sua e la mia si incontreranno. Ed immagino il mio dialogo con il Padre mio. "Perché piangi Nicla? Perché mi manca mio figlio!". Ed io:" E tu Dio perché piangi?". "Perché l'ho ripreso con me, ma credimi figlia mia non te l'ho mai tolto. Lui vive in te. Lui sta con te. Te lo mando per questo all'alba. Vedo il tuo abbandono fiducioso tra le mie braccia. Stai serena, figlia mia! Il tuo bambino è con me ma sta sempre anche con te.". Voglio immaginare che Dio mi parli così. Luigi tu lo sai. Ieri ho avuto una richiesta di intercessione tua per un bambino che tu conosci super bene. Te lo affido totalmente. Pensaci tu. Buona giornata in Paradiso. Ti amo, ti amo, ti amo, carne della mia carne. La tua mamma eterna della Terra.