Lettera del 10 febbraio 2026

Buongiorno cuore mio. Oggi faccio memoria del 10 febbraio 2024. In questa foto sorridiamo a papà e ai tuoi fratellini. La febbre stava scendendo. Luigi mamma aiutami perché è come vivere la settimana santa. Mi manchi e darei qualunque cosa per rivederti ora, in questo istante. Mamma non ti ha mai lasciato, sono stata sempre con te nel letto, accanto a te. Ti ho abbracciato, amato, baciato, lavato, accudito. Facevamo tutto insieme. Mamma guardiamo un film? Mamma vieni vicino a me? Mamma mi dai un bacio? Mamma devo fare pipì. Grazie mamma. Ti amo infinitamente mamma. Sei tutta la mia vita mamma. Ed io ora che sto imparando giorno dopo giorno a vivere senza di te, sto vivendo il mio calvario. Tu hai smesso di soffrire. Io, come tutte le mamme che hanno perso un figlio, soffriremo ancora fino alla fine della nostra vita. Dammi i tuoi occhi per guardare il mondo dal nobile osservatorio dell'amore perfetto, dammi la tua lingua per proferire solo parole di bene e di pace, dammi le tue mani per aprirle a chi è nella prova, dammi i tuoi piedi per camminare in santità su questa Terra di dolore, dammi il tuo naso per sentire il profumo di Dio ogni istante della mia vita. Ti rendo grazie Luigi per tutto ciò che hai fatto e che fai ogni giorno per me. Non abbandonarmi mai. Ieri piangevo a scuola, poi ho sentito come una mano sul collo, una sorta di carezza. Ed ho smesso. Perdonami! Se puoi...Buona giornata in Paradiso. Ti amo, ti amo, ti amo, carne della mia carne. La tua mamma eterna della Terra.

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