Lettera del 11 ottobre 2025

Buongiorno amore mio immenso ed incommensurabile. Oggi è la tua domenica. E non è la solita domenica. Oggi c'è una grande esplosione di festa in Cielo per il 19° anniversario della nascita al Cielo del tuo e nostro amatissimo San Carlo Acutis. Quanto lo abbiamo invocato durante il nostro calvario. Ti ricordi Luigi quella domenica in cui giunse al policlinico la reliquia di San Carlo? I tuoi occhi brillarono. Non avevi molte forze ma volesti a tutti i costi recarti nella cappella del secondo piano dell'oncologia pediatrica dove era in corso la celebrazione eucaristica con la scoperta della reliquia. Quanta ammirabile forza! Qualche giorno fa è salita in cielo un'altra giovane vita. Una ragazza bellissima di 20 anni uccisa dal sarcoma di Edwing. Quanta rabbia nel leggere i commenti di persone che, perdonatemi, una passeggiatina in quei corridoi dovrebbero farsela solo per vedere cos'è l'inferno piuttosto che sputarlo dalla bocca. Ma che ne sapete voi! Fate silenzio di fronte al dolore di una madre e di un padre. A voi, cari genitori, giunga il mio abbraccio di madre, la mia preghiera affinché Gesù e Maria vi tengano sotto il braccio per non farvi sprofondare nell'abisso del dolore più innaturale. Perché il rischio è alto se non abbracci la Croce. Insieme, passo dopo passo, un gradino dopo l'altro arriveremo a loro. Fidatevi di Dio! Lui è nostro padre. Grazie Luigi per ieri. Tu sai. Chi ci ha lasciato l'ha fatto solo fisicamente. In realtà loro hanno dei permessi straordinari da Dio per farci visita anche tutti i giorni. Devi essere stato proprio convincente con Dio e lo so, conosco le tue arti persuasive. Chissà cosa Gli avrai detto per convincerlo a mandarti sulla terra ogni giorno da me. Grazie Signore per permettere a Luigi di stare con la sua mamma ogni giorno. Ti devo un favore quando ci incontreremo. Buona giornata mio grande amore. Scatenate il Paradiso! Noi lo facciamo ogni giorno sulla Terra e tu lo vedi cosa fa mamma in ogni istante. Grazie per tutte le persone che mi metti accanto ogni giorno. Sono infiniti i cuori, i baci, i messaggi di chi porta con me la Croce. Tu li conosci uno ad uno. Me li mandi tu. Ti amo, ti amo, ti amo, carne della mia carne. La tua mamma eterna, la mamma di un santo. Per chi può oggi c'è una testimonianza preziosa alla chiesa Incoronata. Parlerà la catechista del venerabile Matteo Farina, un giovane che come Luigi ha vissuto la vita e la malattia in totale e piena comunione con Dio.
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