Lettera del 12/07/26

Buongiorno vita mia. Buona domenica tua e del Signore. Oggi tutti ricordiamo le vittime della strage dei treni di quel torrido 12 luglio di 10 anni fa. Preghiamo per loro. Tu li avrai sicuramente conosciuti. Chi muore in un incidente riferisce di non provare dolore alcuno al momento del trapasso. Sarà stato dolce il passaggio in Paradiso per tutte queste anime. Ne sono certa. Si soffre sulla Terra. In Cielo si è felici. Non esiste sofferenza, non esistono malattie, non esiste rabbia, rancore, invidia, gelosia, bramosia. E tu mi fai vivere ogni giorno il Paradiso sulla Terra, come ieri quando io e zia Valeria abbiamo mantenuto la promessa di portare i tuoi fratelli ed i cuginetti sui gonfiabili in acqua. Mentre loro saltavano e si tuffavano io evocavo quell'undici luglio di 3 anni fa quando, dopo la chemio ti promisi che ti ci avrei portato con i tuoi fratelli ed i tuoi amici Michele ed Antonio. Tornati sulla spiaggia Lara ha trovato una calamita a metà con il nome Luigi di cui posto la foto. Hai voluto dirci che eri con noi sul tappeto elastico e che ti stavi facendo un sacco di risate nel vedere me e zia Valeria tornate bambine con i nostri figli. Grazie per Camilla. Tu sai cos'hai fatto ieri. Ho chiesto alla sua dolcissima nonna di portare testimonianza di questa potente intercessione da parte tua. Sei il miracolo più grande della mia vita. Non siate in pensiero per me. Io sto bene. Prego per voi ogni giorno. Assaporate la vita, non divoratela. Abbracciate i vostri figli, baciateli! Dite a chi vi incontra che volete loro bene. Sorridete anche quando le cose non vanno esattamente come vorreste voi. Aiutami Signore a fare ciò che piace a Te. Buona giornata, ragazzo mio. Corri, vola, gioca, salta, sii felice. Il Paradiso è tutto tuo. Ti amo, ti amo, ti amo, carne della mia carne. La tua mamma eterna della Terra.

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