Lettera del 12 marzo 2026
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Buongiorno anima mia. Ieri sono venuta a pulire la tua tomba. Al risveglio dei tuoi fratelli chiesi loro di scegliere due colori senza dire a cosa mi sarebbero serviti. Emanuele scelse l'arancione (cosa molto probabile, pensai, essendo il suo colore preferito) e Francesco il celeste. Giunta dal fioraio ritrovai con stupore dei fiori celesti. Nel mio bouquet del mercoledì di questa settimana tu hai scelto questi due colori. È cosa insolita ritrovare il celeste nei colori. Eppure tu hai parlato per bocca di Emanuele. Tu sei la gioia. Il cristiano è la gioia. Il cristiano vive di speranza, di sole e d'azzurro. Ecco perché ieri sulla tua tomba ho deposto un mazzo di fiori arancioni e azzurri. Tu eri alle mie spalle mentre ero inginocchiata a strofinare con il panno imbevuto d'acqua il freddo marmo del sepolcro. E nella testa quella frase che ogni giorno mi accompagna:"Mamma perché mi cerchi qui?". Ed è questo il punto Luigi. Chi mi conosce bene sa il motivo per cui io venga al cimitero. Non ci sto più di 10 minuti. Che cosa dovrei dire inginocchiata ad una fossa che accoglie solo un rivestimento dell'anima mentre l'anima è libera e viaggia per il mondo? Opinabile tutto questo, lo so. Ma io ho reso sacro quel sepolcro. Come si visita la tomba di un Santo dove in ginocchio ti chiedo aiuto per tante situazioni di cui vengo informata. Ti ho affidato una serie di giovani vite. La più piccola ha solo 4 anni. E poi ci sono i tuoi coetanei. E non sono sempre problemi di salute. Perché i disagi che una mamma vive sono tanti. In questo tempo di digitalizzazione persino dei sentimenti ti chiedo di intercedere per tutti quei giovani fragili che si perdono tra le righe di una società che ci vuole sempre più performanti. C'è troppa debolezza emotiva ed io che sto sempre tra i giovani ne prendo coscienza ogni giorno di più. Ti affido un tuo amico in particolare. E poi le mamme, le mie amate mamme abbracciate alla croce con me. Vi porto nel mio rosario tutti. E prego per i papà, le colonne silenziose della nostra esistenza. Buona giornata in Paradiso amore mio. Io e te un grande amore e niente più. Tu l'alfa ed io l'omega per sempre. Ti amo, ti amo, ti amo, carne della mia carne. La tua mamma bella, come mi chiamavi tu in vita.