Lettera del 13 aprile 2026
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Buongiorno anima mia. Buon inizio di settimana. Ieri mentre stiravo ascoltavo un po' di musica. Ho una mia playlist preferita ma fu interrotta e credo proprio da te perché mentre ascoltavo una canzone di Fabio Concato che io amo molto partì una canzone bellissima di Stevie Wonder "Is'nt she lovely" che io ascoltavo quando ero incinta di te. Ti stavo pensando fortemente poco prima e ti chiesi se ti ricordassi quando in macchina mettevo il CD di Riccardo Cocciante ed io cantavo a squarciagola "In bicicletta". In quel momento tu mi hai risposto con la canzone di Stevie Wonder. Quasi a volermi dire:"E tu ti ricordi quando non mi sentivi scalciare e facevi partire dal CD in macchina questa canzone affinché io ti tranquillizzassi rispondendoti con i miei calcetti?". Sei proprio un amore di figlio. Sempre pronto a rispondermi. Pubblico infatti lo screenshot di questa ennesima dimostrazione di vita eterna che sei tu. A chi dice che dopo la morte finisce tutto io rispondo col mio ottimismo, con la mia cieca fede che invece non finisce proprio un bel niente e che piuttosto continuiamo a vivere in una forma più sublime e nobile. Grazie Luigi. Grazie perché ogni giorno ci ricordi l'amore eterno di Dio che ci ha chiamati ad essere luce per gli altri. E tu sei la luce che si irradia e che illumina i miei giorni terreni. Ti amo immensamente figlio mio. Non smettere mai di raccontarci la bellezza del Paradiso. Tu sei vivo e sei in ogni piccola e grande cosa che accade intorno a me ogni giorno. Non ho desideri a questo mondo. Piuttosto cerco nel mio estremamente piccolo di esaudire quelli degli altri. Il mio tu lo conosci già. È stare con te, ma tu mi hai detto in sogno l'altra mattina che lì dove sei non c'è tempo e non c'è spazio e che un giorno mi riabbraccerai. Ho sognato anche che venivo a trovarti al cimitero ma la tua tomba non c'era. Un altro messaggio che tu mi mandi. "Perché cercate tra i morti colui che è vivo?". Nel mentre della mia agonia sulla Terra, nel mentre di questo atroce dolore che attraversa noi madri e noi padri sulla terra, ti e vi giunga, figli nostri in Paradiso, tutto il nostro amore. Un amore che si nutre dalla sorgente della fede, un amore che non passerà mai come non passerà mai l'affanno del vivere quotidiano senza di voi. Buona giornata in Cielo. Oggi ci sarà la festa di Vito che sarà celebrata alle 15. A te moglie e a te figlio, omonimo del mio bambino con le ali, va tutto il mio affetto. Vito sarà la luce dei vostri giorni terreni ed io da quaggiù pregherò ogni giorno per voi affinché troviate la forza ed il coraggio di restare in questa fiducia. Ti amo, ti amo, ti amo, carne della mia carne. La tua mamma eterna della Terra.