Lettera del 13 gennaio 2026
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Buongiorno vita mia. So che mi leggi e non solo la mattina quando, dopo aver aperto gli occhi scrivo di noi due, di noi 5. Sto reggendo il peso della formica...fino a 5000 volte il suo peso corporeo. E già! La formica è il simbolo della straordinaria forza. Temeraria, coraggiosa, stacanovista, essa sacrifica il bel tempo per avere provviste necessarie alla sua sopravvivenza e del proprio nucleo familiare durante i tempi duri. Qual è il mio tempo duro? Beh! È eterno. Questo tempo di dolore è eterno. Senza fine...come l'attimo in cui ti ho amato sulla Terra. Sei il mio presente. Non sei il mio ieri, non sei il mio domani. Sei il mio oggi. E che si fa con l'oggi? Lo vivi. Lo attraversi. Lo spieghi alla gente. Lo modelli, lo decori, lo colori. Ieri ho incontrato una mamma che sta attraversando il corridoio del dolore. In un abbraccio senza tempo e spazio l'ho tenuta al mio cuore. Finirà quest'incubo per lei, per suo figlio. Suonerà la campana. La suonerà anche per te. C'è un'enorme luce in fondo al tunnel. Io la vedo. Sarà un finale bellissimo su cui scriveremo righe di straordinaria e purissima testimonianza di intercessione celeste. Quando ci siamo congedate, due piume bianche sono scese dal cielo. Una era la tua. Tu mi segui e segui chi io ti affido. Ora prenditi cura di Elisabetta e di questo ragazzo. Ci hai giocato insieme da bambino. Sulla spiaggia di quel mare a noi caro. Tornerai a nuotare nel mare più limpido. Ne sono certa. Tu mamma addolorata resisti. Per l'amore immenso che nasce dal cuore tuo e che si unisce saldamente a quello del tuo meraviglioso ragazzo. E voi mamme meravigliose mi raccomando. Resistete con me anche oggi. Camminiamo tra cielo e terra. I nostri figli sono lì, beati e nella luce eterna. Ci ritroveremo. È una certezza. Resti saldo il vostro piede. Dio è con noi quando soffriamo. Ed è con noi quando gioiamo. Grata a Te, mio Signore per avermelo dato. Non sarei stata quella che sono. Buona giornata in Paradiso. Ti amo, ti amo, ti amo, carne della mia carne. La tua mamma eterna della Terra.