Lettera del 14 ottobre 2025

Buongiorno amore mio. Oggi si festeggia Santa Teresa. Auguri a tutti coloro che portano il nome di questa mistica spagnola di cui mi piace fare memoria per una frase che è il fil rouge della mia vita. "La vita è breve, l'eternità è lunga." Un monito a vivere ogni giorno come se fosse l'ultimo. Luigi tu sei di là. Noi andiamo avanti con te. Ieri una persona mi ha detto:"Devi superare!". Superare? Macché! Cosa devi superare? Puoi superare la soglia del dolore, puoi superare la strada della disperazione perché sei cristiano ed il cristiano vive di speranza e non il contrario. Mi dispiace, ma non è possibile. Così come è disumano il lutto del figlio, altrettanto disumano è il solo pensare di superare. Puoi solo convivere. Io vivo nella gioia di saperti accanto a me ogni millesimo di secondo, nella speranza di rivederti un giorno quando mi separerò dal mio corpo per ricongiungermi in spirito con te. Ogni giorno prego per i malati, per i bambini e per le mamme ed i papà che hanno a tavola un posto vuoto. Su le spalle, tiro un forte respiro, serro i pugni, alzo lo sguardo e cammino...cammino verso te. Grata a te per avermi fatto conoscere l'amore Luigi. Grata a te per avermi insegnato tutto. Tu il mio maestro, io la tua discepola. Sei santo in Paradiso. Tanti, tantissimi i segni della tua preghiera sulle nostre vite. Ti avevo chiesto aiuto sabato per un mio alunno ed oggi gli hai trovato una soluzione al problema. Che altro aggiungere? Buona giornata in Paradiso vita mia. Sul prato diamantato correrai e quando potrai verrai da me. Ti aspetto alle cinque. Ti amo, ti amo, ti amo, carne della mia carne. La tua mamma eterna della Terra. Non si può dire ma si può immaginare.
Torna al blog

Lascia un commento