Lettera del 15/07/26
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Buongiorno Luigi. Il referto è arrivato. Piangiamo tutti di gioia. Tu l'avevi profetizzato. In un sogno. Avevo dato alla sua mamma una tua reliquia. Tu hai intercesso. Sarà il miracolo che ti farà diventare beato, lo so. Oggi condivido questo video ripescato nell'armadio della forza e della resilienza di un ragazzino di appena 13 anni che stava combattendo la sua prima setticemia. Era il 17 novembre del 2023 quando ci chiamarono da Bari dicendoci che dovevamo ricoverarci d'urgenza perché avevi solo 15000 piastrine. Tu eri ignaro di tutto. In quel momento io ero in classe e tu a Ruvo dove con la tua classe stavi visitando quella che sarebbe stata la scuola superiore alla quale desideravi iscriverti dopo la terza media. Il cuore in gola. Come glielo dico? Chiamai papà ed insieme ci dirigemmo al liceo di Ruvo dopo aver avvisato la professoressa Rozzo che cercò in tutti i modi di edulcorare la situazione. Mamma e papà stanno venendo a prenderti perché devi andare a fare un controllo a Bari, ma stai tranquillo, non è nulla di grave. La corsa in ospedale e tu con quell'atteggiamento serafico che ti ha sempre contraddistinto. Velocemente prima di partire misi nel nostro trolley ciò che serviva per quel ricovero che pregai tanto durasse poco. Ti sottoponesti a tutti i controlli senza batter ciglio, come era tua abitudine. Accomodante, sorridente, gentile. Poi d'improvviso la febbre altissima. Tremavi. Io e Teresa Barberio ti coprivamo con le coperte. Poi il cortisone. La febbre che scende. Tu che ti addormenti. Iniziamo l'antibiotico. Dopo un giorno eccoti un piedi. Il ragazzo più forte del mondo. Questo video è del 18 novembre. Mostri a papà la tua forza. Sto bene. Guarda papà. Dovevi tranquillizzare chi era a casa. Non esisteva che stessero in pensiero. Lo hai fatto fino all'ultimo istante. Ecco. Io prendo da te le forze. Tu sei il mio maestro. Con Gesù. Oggi facciamo festa per questo bambino. Ti ho pregato tanto, ogni giorno. E ti prego ogni giorno per tutti i bambini in combattimento ed in remissione. Ti prego Luigi. Fa' che nessuna madre debba soffrire per i propri figli. Il nostro amore è eterno. Ti aspetto all'alba. Ti amo, ti amo, ti amo, carne della mia carne. La tua mamma eterna della Terra.