Lettera del 16 agosto 2026

Buongiorno amore mio. Buona domenica. La tua domenica. Com'è dura Luigi senza il tuo buongiorno mamma. Quanta fatica fa il cuore a pompare sangue ogni giorno! Restare in piedi senza di te è l'impresa più ardua che la vita mi abbia chiamato a fare. E poi, dopo aver incontrato le montagne ed il loro silenzio, diventa ancora più faticoso tornare a questa mondanità che mi stordisce. E se devo farlo è perché le circostanze lo richiedono. Oggi faccio memoria della nostra partenza per Medjugorje di tre anni fa. Tu avanti a tutti scalavi il monte delle apparizioni. Correvi. Come Maria che va da Elisabetta, tu andavi di corsa dalla tua mamma celeste. E se vado avanti è perché so che ti ho consegnato nelle mani purissime e piene di grazia della Madonna. O Vergine santissima, aiutami anche oggi a fare tutto per chi mi resta e per te figlio mio perché so che mai vorresti vedermi soffrire, piangere, stridere dal dolore. Amore mio, ti ricordi quando due giorni prima di andartene in cielo mi guardasti e mi dicesti:"Ma', quanto ti amo! Sono pazzo di te!". Beh, io vivo ogni giorno nella pazzia più totale perché ti ho amato, ti amo e ti amerò follemente come solo Dio sa. E non mi dite "Fatti forza!", perché quella forza io la trovo solo in te e in Gesù. Voi mi dovete aiutare. Agli altri lasciamo l'immaginazione. Come sempre. Solo le mamme ed i papà come noi possono capirci. Devo resistere in questo mondo che non mi piace, confrontarmi là dove non vorrei. Io ce la sto mettendo tutta davvero. Credimi Luigi. Buona giornata in Paradiso amore mio. Ti amo, ti amo, ti amo, carne della mia carne. La tua mamma eterna della Terra.

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