Lettera del 16 ottobre 2025
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Buongiorno vita mia. Non ci sarà alba senza il mio sogno con te, non ci sarà mattino senza il mio buongiorno a te che resti il fulcro delle mie giornate. So bene che ci sei e guai a chi metta in dubbio tale verità. Tuttavia il dolore della tua assenza è prepotente e sfido chiunque a viverlo tale dolore come stiamo facendo io e tuo padre. Non è semplice alzarsi al mattino e non piangere di fronte alla tua foto, l'unica cosa che possiamo guardare per avere da te uno sguardo. Nel grande ritratto che si erge nel salone di casa tu ci osservi con quella mano poggiata sul mento come a prevedere che ci avresti osservato un giorno dal Cielo. A chi mi dice che Luigi c'è e ti sta sempre accanto volendomi infondere coraggio io dico che sì, è così. Ma voi cosa avreste fatto al mio posto? Molte mamme cadono in depressione. Cadono in depressione anche per poco. Figuriamoci per la morte del proprio figlio! Perché a me non è accaduto? Ve la do io la risposta. Si chiama fiducia. Abbi fede significa abbi fiducia. Fiducia nella vita, fiducia in chi ti ama sopra ogni cosa, fiducia persino nel lutto. E già! Quel lutto che è terrificante diventa amico, convivente, confidente. Te lo porti a braccetto mentre cucino, stiri, fai lezione a scuola, studi con i tuoi figli, lavi, baci e abbracci chi ti resta. Te lo metti in tasca e te lo porti a passeggio quando vai a passeggiare col tuo cane. Te lo carichi sulle spalle e ti fai la tua santa giornata e pensi "Che starà facendo mio figlio? Dove va? Con chi sta?". Stai con tua madre Maria e col tuo migliore amico Gesù, lo so per certo ma consentimi di piangere e di sentire la voragine nel petto. E stringo i denti per non fare compassione, per non suscitare pietà. Perché io questo lutto lo voglio indossare con dignità e fierezza perché ha scelto me e va benissimo così. Mai nessuno abbia a patire il purgatorio che io e tuo padre viviamo ogni giorno per non averti più con noi. Resti la cosa più bella che Dio mi abbia dato. Tu e loro. Tu e quell'amore perfetto che solo a pochi eletti è riservato. Buona giornata in Paradiso. Ti amo, ti amo, ti amo, carne della mia carne. Ieri Francesco ha detto:"Mamma vorrei non arrivasse mai Natale. Non ci sarà mai più Natale senza mio fratello. Magari potessimo passarlo fuori!". E come darti torto, vita mia! Perdonaci Luigi ma non ci sarà più Natale senza di te. La tua mamma eterna della Terra.