Lettera del 17 marzo 2026

Buongiorno amore mio. Ogni giorno è un inno alla vita. Celebro oggi come ieri e come farò domani il tuo entusiasmo, la tua gioia di vivere. Quanto amore sei! Quanta vita sei! Ti porterò fino ai confini della Terra. Abbiamo combattuto col sorriso, abbiamo usato l'ironia come arma privilegiata, abbiamo tolto la "t" alla parola "tumore" e l'abbiamo trasformata in "umore". Un umore che mamma e papà hanno sempre tenuto alto. E continuiamo a farlo con i tuoi fratelli, come ieri sul divano tutti e 5 perché tu ridi con noi, tu ti diverti con noi, tu fai rumore. Che bello che sei! Era il tuo ultimo ciclo di chemio prima della rivalutazione. Certi, sicuri, ci dirigevamo verso un ennesimo step.  Gesù ebbe pietà per la povera vedova che piangeva la morte dell'unico figlio e lo riportò in vita, si recò nella casa di Giairo e sanò la sua bambina. E noi? Noi preghiamo per un miracolo. Poi ci arrabbiamo perché quel miracolo non l'abbiamo ottenuto. Ho sbagliato nel pregare? Dovevo pregare di più? Dio perché non mi hai concesso ciò che il mio cuore desiderava più di se stesso? Ma Dio ci ha ascoltato. Dio è entrato nella nostra casa. Dio il miracolo l'ha compiuto. Qual è? Guardate Luigi! È lui il miracolo che si compie ogni giorno nella nostra vita, nella mia ed in quella del padre che abbiamo fatto la volontà di Dio. E non è vero che è rimasto indifferente alla nostra preghiera. Gesù non promette che tutto andrà sempre come noi chiediamo. La preghiera non è un telecomando che cambia la volontà di Dio. Gesù non toglie la croce, entra nella croce e ci dà una mano. Come si spiegherebbe allora quegli occhi ridenti seppur pieni di lacrime represse di noi genitori mutilati? Se non ci fossero Gesù ed i nostri figli in Paradiso a darci una mano, come si comprenderebbe tutta questa sovrumana forza? Buona giornata in Paradiso, mio prediletto. Quei baci io li porto addosso. Sei bellissimo, sei perfetto anche senza capelli. Il tuo volto è stato disegnato da Dio nei minimi particolari affinché ogni singola cellula del tuo corpo rimanesse scolpita in ogni parte del mio corpo. Ti amo, ti amo, ti amo, carne della mia carne. La tua mamma eterna della Terra.

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