Lettera del 18/07/2024

Buongiorno amore mio incommensurabile. No, non si può misurare l'amore. L'amore di Dio per noi è tale. E tu sei nel Suo amore da sempre. Ieri il vangelo parlava del primo miracolo di Gesù: le nozze di Cana. Qualunque cosa dica la madre al figlio, Lui la farà. Ed io ho chiesto a Maria, madre mia, madre di tutta l'umanità, di proteggerti, di custodirti, di tenerti fra le Sue braccia. Il vino è finito. Quante volte ci ritroviamo senza vino? Cos'è il vino? Il vino è la gioia, è la speranza e Tu, o Maria, sei la gioia, sei la speranza insieme con Tuo figlio. Come potrei essere triste sapendo che Tu e Tuo figlio vi state occupando del mio? Eppure non tutti lo comprendono. Ecco come voglio vivere io, madre mia. Io voglio vivere come Te, voglio abbracciare questa mia croce affinché io possa un giorno sperimentare quella gioia, quella speranza in cui ora alberga mio figlio Luigi Mariano. Adorabile figlio, ti affido questa giornata. Permettimi, o Padre, di farne un capolavoro e sostieni il mio spirito e quello di mio marito, il cui cuore trafitto batte forte per queste due creature che abbiamo da crescere in santità. Vogliamo vivere come Maria. Evviva Maria, evviva la madre di tutti quanti! Ti amo, ti amo, ti amo, carne della mia carne. La tua mamma che sorride, che piange, che palpita, che geme, che ti pensa e ti onora. La tua mamma. Punto e andiamo avanti. Con Gesù.
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