Lettera del 18 marzo 2026

Buongiorno amore immenso. Come va lassù? Qui tutto procede benissimo, tra scuola, casa e lavoro. So che è arrivato Gianfranco. Un tuo coetaneo. Ho un pugno nello stomaco da ieri. L'ho conosciuto tre anni fa durante la tua recidiva. Che meraviglia di ragazzo! Non riesco ancora a realizzare. Devoto a San Rocco era conosciuto per la sua passione nel realizzare statue di santi. Una di queste me la mostrò orgoglioso durante uno dei nostri ricoveri. La Sua dolcissima mamma mi aveva scritto tempo fa dicendo che stava bene e che il mostro si era spento. Che Gianfranco aveva iniziato il liceo e che continuava a realizzare le sue statue. Ti prego di dargli la mano in questi primi giorni. Dovrai aiutarlo ad ambientarsi. Vi siete conosciuti poco ma ti ho portato da lui una volta e avete scambiato qualche parola. Ora avrete molto da dirvi. Soprattutto chiedigli di non mollare mai la mano della sua mamma. Unico figlio. Vita matrigna. Oggi verrò a pulire il tuo sepolcro. Ti porterò il mio solito bouquet di fiori colorato e getterò quello vecchio. Poi strofinerò le macchie che nel frattempo si saranno formate sul freddo marmo e la farò brillare come il sole. Mi inginocchierò per pregare e una lacrima scenderà sul cristallo che riveste la tua foto. Poi raccoglierò in un fazzoletto le  lacrime versate affinché non vadano perse e possa custodirle per chi sta soffrendo. Anche oggi offro il mio dolore per chi è nella prova. 9 anni fa mi trasferivano a Bari. Minaccia di parto fortemente prematuro. Inizia la novena alla nascita di Emanuele. Quando penso alla mia vita mi accorgo che tante sono state le prove a cui sono stata sottoposta. Come non vedere una scelta di Dio nell'assegnazione della Croce? Ho sofferto tanto per custodire tuo fratello. Ogni volta che dovevo ricoverarmi il mio cuore era spaccato in due perché dovevo lasciare te e Francesco a casa. La mamma è il fulcro della Terra. Chi vi amerà mai più di me dopo Dio? Rifarei mille volte lo stesso percorso pur di avervi. Partorirei altre cento volte con gli atroci dolori che il parto comporta pur di avere tale gioia e tale grazia. Emanuele è stato un vero e proprio miracolo. Ho pregato in quei mesi? Sì, tantissimo. Ma come ho già detto ieri la volontà di Dio era stata fatta. La volontà di Dio è fatta ogni volta che noi chiediamo qualcosa anche se la Sua volontà non corrisponde sempre alla nostra. "Sia fatta la Tua volontà benché non sia la mia." Quale madre accetterebbe di veder morire il proprio figlio? Io ho solo fatto quello che era giusto fare: accompagnarti al trapasso con dolcezza e con sorrisi. Ti abbiamo mentito quando ti abbiamo detto io e papà che ti saresti solo addormentato per un po' e che poi ti avremmo riportato a casa. Ma tu sapevi già tutto. E non sei triste ora. No. Anzi! Tu sei davvero felice, appagato. A noi manca un polmone. Respiriamo a fatica la mattina ma quando dobbiamo svegliare i fratellini, lo facciamo con gioia. "Buongiorno ragazzi! Dai  che oggi è una giornata piena di impegni. Stasera ci vediamo un film e mamma vi prepara i KFC." E si mettono su con gli occhi piccolini, i capelli arruffati, la voce intorpidita ma li vedo sereni ed è tutto quello che conta. Ti ho fatto tante promesse quel 25 febbraio. Le sto mantenendo tutte. La prima? Che avrei avuto sempre la gioia nel cuore, che l'avrei portata ovunque, che mi sarei circondata solo di cose belle e luminose. E non piangete per me. Luigi non vuole. Luigi è felice. Io sto aspettando di incontrarlo e so con estrema certezza che il nostro incontro sarà il più bello della nostra vita. Fiori bianchi e gialli saranno disseminati su un tappeto dorato mentre lui verrà a prendermi ed io danzerò con lui sulle note de "La vie en rose" di Edith Piaf. "Quand il me prend dans ses bras, il me parle tout bas...je vois la vie en rose. Il me dit des mots d'amour, des mots de tous les jours et ça m'fait quelque chose...Il est entré dans mon coeur, une part de bonheur dont je connais la cause. C'est lui pour moi, moi pour lui dans la vie
Il me l'a dit, l'a juré pour la vie." Buona giornata in Paradiso vita mia. Dà una briciola del tuo coraggio a tutti quei giovani che vivono nell'angoscia, nella tristezza, nella depressione causate da una vita vuota. Si possono avere 1000 amici e sentirsi soli. Puoi avere Dio solo e tutto basta. Ti amo, ti amo, ti amo, carne della mia carne. La tua mamma eterna della Terra.

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