Lettera del 19 agosto 2026

Buongiorno Luigi mio. Quando penso a ciò che hai dovuto affrontare mi chiedo davvero come tu abbia fatto a farlo in silenzio. Mai un lamento dalla tua bocca. Avevi sempre un sorriso da donare, una parola buona per chiunque. Cosa mi avresti detto ora? Sono in un momento di estrema fragilità emotiva. Questo a ragione del nostro essere terreni. Tu la santità te la sei guadagnata tutta. Santo per davvero. Per come hai vissuto la tua breve ed intensa vita, per quello che continui a fare dal cielo. Ti chiedo una preghiera per i bisognosi che conosco e se ti avanza un po' di tempo ti affido il mio cuore. È tanto il dolore ogni giorno. Ogni mattina guardo la tua foto e ti mando un bacio volante. Che altro potrei fare? Curare il tuo sepolcro verdeggiante, accendere la candela dinanzi alla tua foto, scriverti una lettera alle 6 del mattino. Questo mi rimane da fare. Ma no. Non è tutto. C'è ancora tanto da fare. Francesco ed Emanuele stanno bene. Non condividono granché per via dell'età, ma so che c'è tanto amore tra loro. Sono una mamma romanticona. Questo tu lo sai. Mi commuovo se li vedo chiaccherare tra loro, se Francesco pettina Emanuele facendogli il "ciuffo graffiato", se si abbracciano dopo aver litigato. Ho le lacrime a fior di pelle in questi giorni. Tu ne conosci il motivo. E ti prego di aiutarmi in questo momento. Vorrei poter urlare ogni giorno il mio dolore, ma devo soffocarlo per non uccidere di dolore chi mi circonda. Il demonio ci tenta, ci induce alla tristezza, ma io prego tanto in quei momenti. Ogni ave Maria è una mazzata in testa al demonio. Non fatevi tentare da Satana. Pregate e recitate il rosario, l'arma più potente che possediamo. Luigi tu che stai con Gesù e Sua madre prega per tutti i giovani ed i bambini. Ti affido i genitori sospesi, quelli che combattono con i propri figli ed i genitori incompresi. Ricordati che ti amo sopra ogni cosa e che non vedo l'ora di vederti. Nel frattempo ti aspetto all'alba. Buon Paradiso mio grande ed incommensurabile amore. Ti amo, ti amo, ti amo, carne della mia carne. La tua mamma eterna della Terra.

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