Lettera del 19 giugno 2026

Buongiorno amore mio infinito. Ieri ho incontrato Valentina in chiesa. Che bello ascoltare la sua testimonianza purissima di vita eterna quando parla di te. Per lei sei diventato l'amico del cuore. Tiene la tua foto sul comodino. Parla con te. Si confida con te. E tu la accompagni ogni volta che va a fare i controlli a Bari. È vero ciò che dice Valentina. Nicla tu stai soffrendo il dolore più disumano, ma sei stata fortunata ad avere avuto Luigi Mariano perché tuo figlio in 13 anni ha portato a compimento la sua missione in Terra ed ora ne ha avuta un'altra in Cielo. E tu Nicla, anche tu hai la tua missione in Terra. Sì, Luigi. È così. Ho scelto di trasformare le lacrime in speranza, il dolore in speranza, la depressione in gioia di vivere. Perché io sono il tuo prolungamento sulla Terra e voglio che tu continui a vivere attraverso i miei occhi, le mie mani, la mia bocca e le mie orecchie. Sei nell'immensità del Cielo ed io nella contingenza della Terra, ma grazie a te io assaporo ogni giorno la gioia dell'eternità perché me lo hai detto tu in sogno: dovreste vedere con i vostri occhi quant'è bello il posto in cui vivo ora. Buona giornata bella Gerusalemme liberata. Ti amo, ti amo, ti amo, carne della mia carne. La tua mamma eterna della Terra. Per sempre io e te. Per sempre ... Verso l'infinito ed oltre.

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