Lettera del 19 maggio 2026

Buongiorno amore della mamma. L'amore della mamma. Così ti chiamavo, così ti ho sempre chiamato, così chiamo i tuoi fratelli. "Cosa pensi della tua mamma?", feci questa domanda a Francesco ieri. La sua risposta:"Sei sempre sorridente e sei sempre gentile." Mi hanno commosso i due aggettivi usati. Sì Luigi. Sorrido ogni giorno. Chiunque incontri lo saluto con un mega sorriso. Il mio è un "Buongiorno!" pieno, pienissimo, di sole e d'azzurro. Sì Luigi, sono gentile. Nella vita bisogna avere il coraggio di essere gentili. Oggi non va molto di moda la gentilezza tra i giovani. Quasi fosse uno scudo per "apparire" duri di fronte ad una società giovanile che nel "sembrare duri" trova la sua ragion d'essere. E spesso assistiamo anche tra i nostri stessi figli all'esternazione di atteggiamenti che in realtà non assomigliano loro affatto. Quando penso a te, e questo accade ogni minuto della giornata, faccio memoria della tua gentilezza, del tuo essere cavalleresco, dei tuoi modi sempre nobili e cortesi. Ringraziavi, chiedevi scusa addirittura quando mi mandavi dei messaggi ed io ero a scuola per chiedere chiarimenti su alcuni compiti da fare. E tutto questo mentre combattevi contro il mostro. Avresti avuto tutto il diritto di essere arrabbiato, nervoso, risentito, depresso, triste. Ed invece mai una nota di smorfia, di disappunto, di nervosismo da parte tua. Ricordo quel ricovero in cui dovevano somministrarti l'ultimo ciclo di chemio ed il picc non funzionava. Io mi agitai appena ma non lo diedi a vedere. Tu che avevi una sensibilità disarmante percepisti la mia preoccupazione e con atteggiamento serafico mi dicesti:"Non ti preoccupare mamma. Fa spesso così il picc. Ora vedrai che riprenderà a funzionare.". Come si fa? Leggevi nel mio pensiero, tra le righe del mio cuore. Il mio mondo eri tu. Il mio mondo sarai per sempre tu e lo saranno per sempre i tuoi fratelli per i quali vivo, sopravvivo, cammino, mangio, bevo, sorrido, gioisco e piango quando mi è concesso farlo di nascosto. Tu l'alba dei miei giorni. Tu la mia aurora. Buona giornata in Paradiso vita mia. Ti amo, ti amo, ti amo, carne della mia carne. La tua mamma eterna della Terra.

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