Lettera del 19 marzo 2026
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Buongiorno amore mio. Il Paradiso si sta popolando di tanta gente. Ora anche la mamma della tua amata Cinzia è con te. C'è molto movimento ogni giorno lassù, vero? È un dolore che si rinnova ogni giorno. Come farò anche oggi senza i tuoi baci? Mi sazierò baciando i tuoi fratelli e tuo padre ed immaginerò che tu sia lì con loro a fare altrettanto. Oggi è la festa del papà. Deh il tuo papà! Ha gli occhi umidi quando gli parlo di te, si ferma ad ascoltare, controlla i movimenti delle mie mani, scruta attentamente i miei occhi. La mattina mi bacia sulla fronte appena sveglio. Aspetta trepidante che io gli riveli di averti sognato. Sì incanta davanti alla tua foto. Guarda innamorato i tuoi fratelli e si perde nei miei occhi ogni volta che il mio sguardo incrocia il suo. Il tuo papà è un uomo elegante, dai modi gentili e raffinati, sempre cortese, un cavaliere d'altri tempi. Attento a tutto ciò che accade alla nostra giornata, segue con amore i passi di Francesco ed Emanuele e mi offre ogni giorno una spalla su cui appoggiare la mia anima affaticata dal dolore. San Giuseppe è il modello di padre a cui ogni uomo dovrebbe aspirare. Uomo di grande umiltà, laboriosità e devozione alla famiglia, il tuo papà incarna pienamente queste virtù del Santo padre putativo di Gesù. Il tuo papà ti ha protetto e difeso dalla più atroce delle diagnosi, ti ha accompagnato in ospedale per tutti i day hospital che hai fatto, si è ricoverato con te i primi tre mesi della malattia, ti ha portato a mezzogiorno l'acqua benedetta del pozzo di Capurso affinché tu bevendola guarissi ed invece, inconsapevolmente, ti ha accompagnato dolcemente al paradiso. Il tuo papà ed io la mattina quando preghiamo chiediamo a Maria di tenerti sulle Sue ginocchia e di concederci di veder crescere i tuoi fratelli per poi consentirci un giorno di stare di nuovo con te. Il tuo papà è l'uomo che ogni giorno amo e amerò. È il mio sposo e lo sceglierei altre mille volte come il vostro papà. Custodiscilo nell'amore della nostra famiglia. Aiutaci a portare con dignità anche oggi questa Croce che ci è stata assegnata e che noi accettiamo con amore. Gesù Ti offro la mia croce anche oggi per la guarigione fisica e spirituale di chi è nel bisogno. Tu Luigi, ricordati di me e di papà anche oggi. Tienici un posto alla mensa Celeste affinché potremo stare seduti con te al banchetto di grasse vivande. Buona giornata in Paradiso. Salutami Gianfranco e tutti i giovani che stanno con te. Ti amo, ti amo, ti amo, carne della mia carne. La tua mamma eterna della Terra.