Lettera del 19 settembre 2024

19/09/24, 22:18 - Nicla: Buongiorno amore mio. Dio, come ti amo! Dio, quanto mi manchi! Però sei lì e ti prendi cura di noi anche a distanza. I tuoi occhi vispi e sorridenti mi seguono, la tua voce dolce e soave fa da sottofondo ai miei giorni terreni che i tuoi fratelli ed il tuo ineguagliabile papà allietano con il loro sconfinato amore. Eri destinato al cielo, così vasto che ogni giorno incontri qualcuno che poi puntualmente mi viene a rassicurare. Ho sognato la mia maestra delle elementari e tu eri alla sua sinistra. Lei mi diceva:"Tuo figlio non era per la terra ma per il Cielo perché qui serve di più che in Terra". La mia maestra Damiana era molto buona e devota alla Madonna. Ecco! L'avrai incontrata in Paradiso e lei ti avrà riconosciuto. Tu sei il figlio di Nicla. Era brava la tua mamma a scuola, scriveva tanti bei temi. Ora le vado in sogno e le vado a dire che stai bene qui e che tutte quelle frasi di cordoglio sulla tua scomparsa dalla terra non le fanno bene. La tua mamma ha bisogno di persone gioiose in Cristo e se piange la tua mamma tu vai subito ad asciugare le sue lacrime con un soffio di vento. Ieri sera un nostro amico ha condiviso su WhatsApp con papà un articolo su di te uscito ieri sera. Parla della tua scomparsa, della vicinanza di tutta l'Italia al nostro dolore. Luigi che ci vuoi dire? Sono passati quasi 7 mesi ed ora ne parlano? Amore mio lo scoprirò oggi. Sicuro. Ti amo, ti amo, ti amo, carne della mia carne. La tua mamma. La tua mamma. La tua innamoratissima mamma. Punto.

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