Lettera del 2 febbraio 2026
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Buongiorno vita mia. Buon inizio di questa prima settimana di febbraio. Giorno in cui si celebra la presentazione di Gesù al tempio. "Ogni maschio primogenito sarà sacro al Signore". Gesù luce del mondo. Tu la mia luce eterna. Il primo quadrimestre si è chiuso. I ragazzi sono in trepidante attesa delle pagelle di questo primo periodo dell'anno. La tua ultima pagella l'abbiamo ricevuta in ospedale. Ricordo la tua frase:"Sono contento mamma. E i fratellini come sono andati?". Ti preoccupavi sempre per loro, per i loro sentimenti, per la loro situazione a casa senza la mamma. Che ragazzo d'oro! Anche ieri ho parlato di te. L'ho fatto con Anastasia, una mamma bellissima e dolcissima che ha come me tre figli. Tutti devono sapere chi sei. Avete mai visto un ragazzo che sta soffrendo e pensa al compagno che ha la febbre? Lui è così. Sì preoccupa per tutti. E per la sua mamma...deh quanto si preoccupava per me! Ora è diventato il guardiano della mia vita. Mi osserva, mi scruta, mi segue, mi indica la via del bene, mi aiuta a discernere, mi fa ridere, mi fa divertire, mi innamora ogni giorno di più di questa vita. Ecco! Luigi è il mio Paradiso sulla Terra. La notte vivo una seconda vita con i suoi baci, la sua presenza costante, i suoi profumi. Di giorno mi allieta con i suoi fratelli che puntualmente manda a consolarmi. Emanuele è un turbinio di vivacità, Francesco un mix di nervi e dolcezza. Vivo in pienezza. Non trascuro nulla. Non rimando nulla. Non so del domani. Se hai la pace nel cuore ti sembra di camminare sulle acque. Leggiadra, in unione profonda con Cristo. E l'abbraccio anche oggi la mia Croce diletta. Perché so che tu sei qui e mi aiuterai a portarla con dolcezza anche oggi. A te dedico ogni mio gesto, ogni mio pensiero. Se mi vedete vivere è perché Luigi mi sta portando in braccio. A lui devo ogni mio respiro quotidiano. Luigi mamma sta resistendo e come me tutte le mamme a cui ogni giorno dedico un pensiero d'amore, di conforto, di consolazione. Non siamo sole. Credeteci! Loro ci sono. Sono ad un passo da noi. Un giorno staremo con loro. Perché ciò che per noi è un decennio, un ventennio, per loro è un battito di ciglia. Buona giornata in Paradiso, vita mia. Ti amo, ti amo, ti amo, carne della mia carne. La tua mamma eterna della Terra. Agli altri lasciamo l'immaginazione.