Lettera del 2 gennaio 2026
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Buongiorno vita mia. La mia mini vacanza volge al termine. Sono stati tre giorni bellissimi. Sei stato potente anche in quel di Rimini. Ho conosciuto una giovane donna. Bellissima. Una mamma. Ha bisogno di preghiere. Ha bisogno della tua intercessione. E l'ho affidata a te. Ieri sera eravamo insieme in un locale riminese. Ti avevo chiesto un intervento immediato. Che non è tardato ad arrivare. Anche lei è rimasta sbalordita. Mi ha guardato negli occhi ed ha esclamato:"È un miracolo!". Capite perché io sono così in pace? Perché Luigi mi ascolta. E ti ringrazio figlio mio. Ti ringrazio perché ti ho portato a Rimini, ti ho fatto conoscere anche qui ed ho compreso che la tua missione è quella di aiutare le mamme ed i bambini soprattutto. Se c'è di mezzo una mamma, se c'è di mezzo una giovane vita allora lì non ti risparmi e allora "Grazie Luigi, testimone purissimo della vita oltre la morte!". Ti ho trovato ovunque. Sei in ogni gesto di Francesco, negli abbracci dei bambini che mi circondano, sei in quella canzone che ieri risuonava sulla pista di pattinaggio dove Emanuele per la prima volta metteva i suoi passi. Sei nel freddo dell'inverno che purifica l'aria, nel sole timido che appena riscalda le gelide giornate di gennaio, nell'azzurro di un Cielo che vuole urlare la sua felicità. Tu mi "imparadisi" ed è tanta roba rispetto al solito "ti amo". Sei l'amore che non possiede ma custodisce. Come Maria che custodiva tutte queste cose nel Suo cuore meditandole. Ecco cosa sei! E squarcerò le tenebre di chi ha paura del buio perché in fondo al tunnel c'è luce e tu sei il mio Paradiso sulla Terra. Buona giornata in Cielo vita mia. Ti amo, ti amo, ti amo, carne della mia carne. La tua mamma eterna della Terra. Tu l'inizio e la fine del mio io.