Lettera del 20 ottobre 2025

Buongiorno vita mia. Ieri è stata una giornata piena di sofferenza. Nonna Altomare è caduta di nuovo. Nonno Francesco mi è venuto ad avvisare in sogno. Sì è fratturata le costole. Sta soffrendo tantissimo. So che l'hai aiutata ad alzarsi. Poi sono arrivate le zie per soccorrerla. Ma tu le hai dato gli strumenti per mettersi seduta. Ora ci vorrà del tempo. Sappiamo che la vecchiaia è fatta di tali insidie. A noi figli il compito più nobile. Assisterla con amore e devozione ricordando che servire gli ammalati è servire Gesù. Faremo di tutto per alleviare le sue pene ma sappiamo con estrema certezza che tu puoi fare molto di più di quanto possiamo fare noi sulla Terra. Pregarti e supplicarti per tante situazioni della contingenza terrena. Un aiuto per chi è nella tribolazione, per Saverio a cui domani farò nuovamente visita e per Flavia che tu conosci bene e che ha bisogno del tuo supporto in questo momento particolare della sua vita. Non ho altri che te, Gesù e Maria, paladini d'amore e di giustizia. La pietra che ho sul cuore viene smussata dall'amore che offro a chi è nella prova. La vita è davvero un purgatorio. Il dolore della morte di un figlio non ha eguali eppure nel mentre ti ritrovi a provare lo stesso sentimento di fragilità e di paura che attraversa una madre mentre combatte la più ardua delle battaglie col proprio figlio. Abbiamo combattuto insieme. Io non ti ho mai lasciato solo. Né io né papà. Ti abbiamo dato sempre la certezza della guarigione. Ti abbiamo sempre dato un motivo per sorridere e per sperare con noi. Nulla ci turbi, nulla ci spaventi, chi ha Dio nulla gli manca. Che magari tutti lo capissero! E che vi lamentate a fare se non siamo di questa Terra? Che dal Cielo veniamo e al cielo ritorneremo? Ricchezza, potere, gloria e successo passano. Ciò che non passerà mai è l'amore. Esso è eterno e dura per sempre. Provvedi se puoi a tutte queste situazioni. Buona giornata in Paradiso. Ti amo, ti amo, ti amo, carne della mia carne. La tua mamma eterna di quaggiù.
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