Lettera del 21/07/26

Buongiorno vita mia. Quando la malattia ha bussato alla porta della nostra casa ci ha spiazzato, è vero. Ricordo il giorno in cui ci recammo in pronto soccorso sollecitati dalla pediatra perché quella tumefazione addominale era sospetta. Ma non ci fu dato un nome. Ci fu solo detto di recarci in pronto soccorso per fare un'ecografia. Tu sorridente e accomodante ti facesti fare tutto. Prelievo, eco, visita specialistica. Con un sorriso ed un umorismo che avrebbe spaccato le pietre più dure. Quando il medico ecografista mi disse che quello che vedeva era un tumore, io caddi in ginocchio per terra. Lui mi aiutò a rialzarmi e con uno sguardo pieno di compassione mi disse che avrebbero fatto subito una risonanza per capire le misure. Io gli chiesi solo di poter chiamare papà che era fuori dal pronto soccorso ad aspettare. E quando anche lui apprese la terribile notizia, ricordo come ieri che ci abbracciammo piangendo a singhiozzi. Ma vedi Luigi durò pochissimo perché una volta ritornati in stanza da te io e papà asciugammo le nostre lacrime e cominciammo a ridere con te, ad ironizzare sul fatto che entrambi ci stavamo saltando scuola e che per pranzo avremmo ordinato da mangiare online con Mary che prontamente ci raggiunse a Bari con zia Tonia. Nessuna lacrima Luigi . Nessun dolore. Quando mi chiedono quale sia la tua più grande paura io penso tra me "Non ne ho perché l'ho già vissuta". Se mi chiedete "Come stai?" vi risponderò sempre "Benissimo grazie a Dio". La malattia non ha rubato il nostro sorriso, non ha spento la nostra gioia di vivere, non ha strappato totalmente il mio cuore perché come potrei vivere senza questo cuore dal quale ogni giorno si genera infinito amore? Non abbiate paura di essere felici! Oggi mi sento di dirvi questo. La felicità non è assenza di dolore. La felicità è gioia interiore che resiste a tutte le intemperie. Quando un bambino riceve un giocattolo nuovo è felice, è vero...ma quel giocattolo sarà presto sostituito da uno nuovo ed è così che andiamo perennemente alla ricerca di qualcosa che ci stravolga, ci renda terribilmente felici ma quanto dura? Io mi sveglio felice ogni mattina ed in ogni momento della giornata sorrido. Ho il dolore più grande nel corpo e nell'anima eppure...sorrido. Buona giornata di felicità in Paradiso vita mia. Ti amo, ti amo, ti amo, carne della mia carne. La tua mamma eterna della Terra. Agli altri lasciamo l'immaginazione.

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