Lettera del 21 settembre 2025
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Buongiorno eterno amore di mamma. Ieri ti sei manifestato con due pezzi enormi del mio cuore. Sei una potenza straordinaria del Cielo. Sei quel filo rosso lunghissimo che ci tiene indissolubilmente uniti per la vita eterna. Non pensate che condivida solo il mio pensiero a mio figlio Luigi trascurando gli altri due. Una mamma divisa tra due mondi ha necessità di comunicare con tutti i suoi figli, quello in Cielo e quelli in Terra. Non avendo altri modi per curare il figlio in Paradiso, gli dedica ogni suo stato su WhatsApp, ogni ricordo di Google foto, ogni piuma o farfalla che incontra. Perché ai figli sulla Terra dedica il tempo terreno, prepara da mangiare, li coccola con baci e abbracci, li segue nella vita ordinaria, li cura se non stanno bene. Al figlio in Cielo può dare solo il suo pensiero e non per questo tale pensiero è meno forte per quelli che le restano. Essere madre sospesa non è affatto semplice. La madre recisa e defiliata ha un piede sul filo e l'altro che vaga nel vuoto. Deve tenere l'equilibrio se no cade. E se cado io cadono tutti. È l' effetto domino. Non potrei mai permettere che ciò accada. Ho da crescere Francesco ed Emanuele con tuo padre, Luigi. Io e papà ci stiamo impegnando a non far ricadere su di loro il peso inestimabile della tua assenza fisica. Abbiamo spiegato loro che tu sei partito in un posto lontano, che per sentirti devono cogliere tutti i segni che ci mandi. Abbiamo insegnato loro a rivolgerti ogni giorno una preghiera a metà giornata chiedendoti di farci sentire sempre il tuo profumo. Loro vivranno per sempre con le spalle denudate dalla tua presenza fisica, ma protette dal tuo amore celestiale che è eterno. Un pensiero a tutte le mamme come me, alla mamma di Paolo Mendico e Nicola Casucci, due madri che dovranno trovare ora un motivo per combattere quaggiù il dolore dell'anima, il più atroce esistente. Buona giornata in Paradiso a tutti questi giovani. Che lì c'è tanto da fare e noi lo sappiamo. Ti amo, ti amo, ti amo, carne della mia carne. La tua mamma eterna della Terra, sospesa tra lì e qui.