Lettera del 22 febbraio 2026

Buongiorno amore mio. Buona domenica tua e del Signore.Oggi faccio memoria di quel 22 febbraio di due anni fa quando a Renata e ad Antonio fu data la nefasta diagnosi per la loro secondogenita Katia. Chi è Katia? Una ragazza bellissima, dai tratti raffinati, dagli occhi azzurri come il cielo e dai capelli biondi volata in Paradiso a soli 15 anni per un sarcoma dal nome impronunciabile. Erano ricoverate con noi, figlia e madre, nella stanza n.5. Katia aveva forti mal di testa. Un ricovero d'urgenza, la tac e la notizia che uccide due genitori prima ancora della propria figlia. "Renata tutto bene? Dimmi di sì!". Nicla poi ti dico. La raggiungo in stanza. Katia era sedata. Renata ed Antonio nel frattempo erano scesi nella hall del reparto per urlare al cielo ormai buio il proprio dolore. "Nicla non c'è più nulla da fare. Katia ha pochi giorni di vita. Ce la portiamo a Lavello. Voglio tenerla a casa nei suoi ultimi giorni di vita." Tu l'avevi vista arrivare due giorni prima. Camminava a fatica tenendosi appoggiata al braccio destro della mamma. "Mamma cos'ha Katia? Perché si è ricoverata? ". Amore ha la febbre e tu lo sai che ci si deve ricoverare in queste condizioni. Quel 22 febbraio io scesi nella hall per asciugare le lacrime di Renata. E non dimenticherò mai le sue parole:"Nicla stai serena perché il tuo Luigi guarirà!". Il giorno dopo Katia fu dimessa per trascorrere i suoi ultimi giorni sulla terra a casa sua e Luigi era contrariato perché non accettava di stare ancora in ospedale. "Voglio tornare a casa da papà!". La tua frase detta quel giovedì oggi ha il sapore dell'eternità. A casa da papà...intendevi dal Padre eterno. Ieri sono stata a casa Betania. Ho vissuto un momento di grazia soave. Padre Riccardo alla fine della confessione mi ha ringraziata per la mia testimonianza di vita unita a Cristo. Tu Luigi sei nato al Cielo in odore di santità. Tu ci apri ogni giorno pezzi di strada che portano all'eterno dove la luce avvolge le anime in un abbraccio d'amore che noi siamo chiamati ad assicurare ai nostri fratelli. La fede, fosse anche piccola quanto un granello di sabbia,ci aiuterà e sosterrà il nostro spirito in attesa di essere abbracciati in Cielo. Buona giornata in Paradiso. Ti amo, ti amo, ti amo, carne della mia carne. La tua mamma eterna della Terra.

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