Lettera del 22 gennaio 2026

Buongiorno amore mio. Ieri non trovavo più la tua foto, quella che ho nel PC. Credevo di averla smarrita. Poi l'ho ritrovata...ieri sera a scuola, quando mi sono recata per fare lezione ai corsisti del serale. Tu scandisci il mio tempo terreno. Sei il miracolo dei miei giorni. Sei linfa per me e per tuo padre. Deh, quanto amo il tuo papà! Nei suoi gesti ritrovo tutto l'amore seminato in questo tempo fertile, fecondo. Grazie Signore per avermi dato Luigi. Grazie per avermelo prestato. Ho incontrato la mamma di Angelo Lastella, un alunno dell'IPC portato via all'amore terreno dei suoi genitori per il solito infame ospite nel giugno del 2022. Un abbraccio di quelli che solo due mamme con lo stesso identico dolore posso o sentire così penetrante. Abbiamo incrociato le nostre strade o forse lo avete voluto voi due. I nostri barboncini si sono naturalmente avvicinati per socializzare ed è accaduto che abbiamo scambiato piacevolmente due chiacchiere e poi sono venute fuori le nostre storie, di dolore, di vita bagnata dalle lacrime, di ferite sempre aperte, sempre sanguinanti. Mi ha detto di aver sognato solo una volta il suo ragazzo. Un Angelo di nome e di fatto. È stato mio alunno. Dolcissimo, educato, empatico, amorevole. Nel sogno ha detto alla mamma che il posto in cui vive è bellissimo. Come fate un po' tutti voi, ragazzi in Paradiso. Salite su dal Padre, vi ambientate e poi ci venite a dire che è tutto bellissimo, che un giorno lo vedremo con i nostri occhi. Ma quanto fa male questo tempo senza di voi! Quanta fatica deve fare il cuore ogni giorno per rigenerarsi...non guarirà mai. Sanguinerà fino alla nostra morte fisica. Ti ringrazio per aver intercesso ieri per tutti coloro che ti hanno invocato, per la tua amatissima zia e madrina che ti porta ovunque, parla di te con chiunque, vive facendo memoria dei tuoi gesti, delle tue parole, della tua straordinaria vita. Stai accanto ai ragazzi dell'oncologia pediatrica. Ti affido Francesco Pio e la sua prossima e definitiva guarigione (sì, così sarà). Ti affido Lorella che ti ama all'infinito e che ti porta nel cuore sempre, ti affido tutte le mamme che hanno restituito i propri figli e quella mamma che ha dovuto separarsi dai suoi figli morti tragicamente nell'incidente stradale. Ce la farà. Loro dal Cielo la aiuteranno. Io prego per lei. È disumano. Non uno, ma due. Signore aiuta questa mamma, Ti prego! Buona giornata in Paradiso figlio mio. Ti amo, ti amo, ti amo, carne della mia carne. La tua mamma eterna della Terra.

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