Lettera del 22 giugno 2026

Buongiorno mio grande ed infinito amore. È stata una bellissima festa quella della prima comunione di tuo fratello Emanuele. Ho pianto in chiesa. Ho pregato per lui. Ho chiesto a Gesù di stargli accanto sempre. Ho chiesto a Gesù di sostenere i suoi passi come ha fatto con te che hai accolto il disegno di Dio pur pregando di allontanare da te quel calice amaro se fosse stata la Sua volontà. Ho chiesto a Gesù di farlo innamorare ogni giorno di più di Lui come ha fatto con te, di far nascere in lui il desiderio vivo di averLo nella sua vita. Ringrazio i miei parenti ed i miei amici per esserci stati vicini in questo giorno così importante per Emanuele. E ringrazio ciascuno di voi per aver dedicato il vostro tempo alla lettura della mia lettera d'amore che ogni giorno scrivo con gioia a te, Luigi bello. Ti scriverò sempre, ti scriverò anche quando la mano tremerà, ti scriverò anche quando la vista comincerà ad essere incerta, quando le sinapsi saranno rallentate, quando il cuore apparirà più stanco. Ti scriverò anche prima di morire perché la mano destra non sia sconfitta dal torpore della morte ma sostenga il mio pensiero d'amore fino all'ultimo respiro. Tua madre ti porterà sulla bocca fra un anno, fra 10 , fra 20, 30, 40...quello che sarà il tempo stabilito da Dio. Perché non c'è capello che non cade se non per Sua volontà. Non vedo l'ora di vederti per stare con te per sempre. Donami  la tua forza ed il tuo coraggio anche oggi affinché io possa darlo agli altri. Eccomi! Sono la serva del Signore. Avvenga per me secondo la Tua parola. Buona giornata in Paradiso vita mia. Ti amo, ti amo, ti amo, carne della mia carne. La tua mamma eterna della Terra.

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