Lettera del 22 ottobre 2025

Buongiorno amore mio. Ieri sono stata da Saverio e dalla sua incredibile mamma. Ad ogni figlio incredibile corrisponde una madre incredibile. Mai vista tanta forza in un ragazzo che, con tutta la sofferenza fisica, ha deciso che la scuola deve restare la sua priorità. Con un filo di voce rispondeva ai docenti in dad, chiedeva quaderni e libri alla sua mamma affinché potesse svolgere gli esercizi di chimica. Alla docente di italiano mandava messaggi per chiedere scusa di essersi perso alcuni passaggi della spiegazione. Aveva appena svolto la verifica di inglese. Non è terrena questa forza, lo sappiamo bene io e te. Tu che rispondevi a tutti "Sto bene" con 5000 piastrine e zero neutrofili, tu che sorridevi con le ecchimosi in bocca, tu che ti alzavi dal letto per andare in bagno con i dolori addominali causati dall'infezione all'intestino. Tu che dicevi:"Mamma mi prepari qualcosa di buono perché ho fame!" Ed io sobbalzavo dalla felicità perché avevi pronunciato questa frase. Non siete delle Terra, né tu, né lui, né tutti questi giovani che devono fare i conti con questo subdolo ed indesiderato ospite. E allora Luigi in ginocchio ti chiedo di intercedere per un miracolo. Lo so che mi stai ascoltando, che mentre scrivo tu mi leggi, che quando sono arrivata a casa sua ieri tu eri con me perché Saverio non mangiava dal giorno prima e dopo che ti ho invocato ha detto alla mamma "Ho fame". E allora gli ho fatto compagnia. Abbiamo mangiato un krapfen alla crema tutti e due. "Ti faccio compagnia Saverio. Ho fame anch'io ". Unitevi con me in preghiera. Dove sono due o tre riuniti nel nome di Gesù, Lui è con noi. Buona giornata in Paradiso mio dilettissimo figlio. Santo fra i santi. Santo dei giovani. Ti affido i ragazzi che tu sai e la ragazza alla quale oggi farò visita affinché torni presto ad una vita normale. Ti amo, ti amo, ti amo, carne della mia carne. La tua mamma eterna della Terra. Agli altri lasciamo l'immaginazione.
Torna al blog

Lascia un commento