Lettera del 24 settembre 2024

24/09/24, 18:44 - Nicla: Buongiorno vita mia. Oggi è 25. Saresti dovuto nascere il 25 settembre. Allora terminavo la mia gravidanza. Ed invece hai voluto prenderti altri giorni con me. Stavi bene nel pancione di mamma. E pure io stavo bene. Ti avessi potuto tenere dentro per sempre! Invece no. Dovevo donarti al mondo. Dovevo farti conoscere al mondo. Oggi sono 7 mesi da che sei in Paradiso e tante cose sono accadute, tanti miracoli hai compiuto. Il più grande? L'hai fatto su di me e su tuo padre. Per non parlare dei tuoi fratelli. Avete mai visto due bambini che hanno dovuto dire "A Dio" al proprio fratello e parlano con lui come se fosse visibilmente ancora presente? Tu sei qui. Ti respiriamo in questa casa dove io amo stare. Quando sono in giro non vedo l'ora di tornare a casa perché so che tu nel frattempo avrai mosso qualcosa. Ieri notte hai fatto cadere il telecomando. Non sono pazza. Ci siamo svegliati tutti. E la tua immagine impressa sul muro? E la tua voce che, di tanto in tanto, risuona per casa? Luigi ci sei. Ci ami. Ci segui. E non vuoi che mamma pianga. Puntualmente, se accade, tu mandi Emanuele ad asciugarmi le lacrime. E se ciò accade in classe mi viene incontro una collega o un alunno che mi fanno sorridere con una parola d'affetto. Gesù ci ha dato la vita eterna. Tu già la vivi. Noi faremo di tutto per meritarcela. E nell'attesa stacci vicino, soffocaci con il tuo amore. Perché dolce sia naufragare nel tuo cuore. Ti amo, ti amo, ti amo, carne della mia carne. La tua eterna mamma. Perdutamente innamorata di te.

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