Lettera del 25 febbraio 2026

Buongiorno amore mio. Grandissima, esplosiva festa in Paradiso tra tutti i Santi ed i beati per il tuo secondo anniversario di nascita al Cielo. Piange mammina. Piange tanto. Sono le 6. Chiamo papà. Arriva dopo poco. È domenica. Piove. Anche il cielo piange per noi. I medici ci chiamano in stanza. Non c'è più nulla da fare. Dobbiamo scegliere se farti morire lontano da noi intubato e portato in rianimazione oppure sedato nella nostra stanza n.2 circondato da mamma e papà. Il tuo passaggio è avvenuto nel modo più incredibile che la mente umana possa anche solo immaginare. Arriva Felicia. Arriva Spiderman. Vi fate una foto. Non la mostrerò. Questa no. Resterà nell'archivio delle cartelle dolorosissime, conservate nell'intimo del mio cuore pugnalato. Ordinate un fanko pop. Tu e Felicia. L'ultimo della tua collezione. Ti accompagnerà nella bara. Fuori dalla stanza le tue zie. Non è possibile. Zia Tonia dà un pugno al muro. Io e papà accompagniamo i tuoi ultimi respiri. Sei ancora sveglio. La morfina entra lentamente nel tuo corpo stanco, affaticato. Ma ci sorridi ancora. Ci guardi. Mi guardi. I tuoi occhi cercano i miei. Io li rifuggo. Vorrei urlare il mio dolore. Ma ti sorrido. Continuo a mentirti. Continuiamo a farlo io e papà. "Dormi Luigi. Quando ti sveglierai ti portiamo a casa." Le parole di conforto del tuo eroico papà. Sono le 11,15. Papà corre nella vicina Capurso. Ritorna poco dopo con l'affanno, anche lui. "Bevi Luigi! Bevi l'acqua della Madonna del Pozzo!". La bevi tutta d'un fiato. Ci guardi e sorridendo dici:"Ora sì che sto bene!". Io sono alla sinistra di papà. Ci stringiamo le mani. Sembra che ci stiamo strappando la pelle, tanto ce le stringiamo. Come in quella stanza dei medici dove ci avevano dato la notizia, la più atroce che due genitori possano ricevere. Speriamo nel miracolo. Ora la morfina sta facendo effetto. Chiudi lentamente gli occhi. So che non li avrei più rivisti aperti. Sono le 13. Il tuo cuore si ferma. Ed anche il mio con quello di papà. Tutto quello che è venuto dopo è stata grazia perfetta, misteriosa letizia, un dolce naufragare nel mare del dolore più disumano. Maria sotto la Croce. Ma la Croce è vuota. Maria guarda in alto. Perché Dio, si chiede, perché? Oggi la tua mamma è diventata lampada per i tuoi fratelli, luce per il tuo papà. State sereni! Io sto bene. Non potevo avere una vita più bella di questa. Ogni giorno racconto la favola mia. La mia favola azzurra in cui il mio principe primogenito è partito in missione, la missione più lunga di tutta una vita. Ti ritroverò. Saprai aspettarmi Luigi? Credo proprio di sì. Scatenate il Paradiso, angeli tutti di Dio. Vi ho donato l'anima più bella che abbia mai abitato la mia vita e quella di mio marito. Grazie Luigi. Grazie per essere stato nostro figlio sulla Terra, per aver scelto noi come genitori. Siamo ancora i tuoi genitori. Lo saremo per sempre. Buona festa in Paradiso. Ti amiamo, ti amiamo, ti amiamo, carne della nostra carne. La tua mamma ed il tuo papà della Terra. Ci vediamo stasera in chiesa. Sacra famiglia ore 19, per chi volesse unirsi a noi in preghiera per fare memoria di questa breve ma straordinaria vita. 
www.luigimariano.it

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