Lettera del 26 aprile 2026

Buongiorno tenero fiore del mio giardino. Buona domenica tua e del Signore. Abbiamo trascorso due giorni spensierati vero? Me l'hai detto in sogno. Eri con noi. Luigi che fai? Sono in gita mamma. Grande amore mio. Perdere un figlio ti rinnova la vita. Sì, diventa una vita nuova. È come se nascessi un'altra volta. Non c'è più traccia di ciò che eri prima. Le cose della Terra non ti appartengono più. Vivi ogni giorno per far felice chi ti resta accanto. I miei figli, la mia prima luce. E alla tua felicità ci pensi? E qual è la felicità più grande per una madre nel sapere felici i propri figli? È tutto qui. Che poi il concetto di felicità è nella Bibbia stessa riconosciuto come il prodotto di uno stato di beatitudine e pienezza che già sulla Terra riesci a provare ed è veramente così Luigi mio che io mi sento. Ho riposto in Dio tutta la mia fragilità di essere umano e so che Lui mi sostiene perché questa vitalità dello Spirito solo così si può spiegare. Se mi chiedete come sto io vi risponderò sempre "Benissimo". Se mi chiedete come faccio io vi risponderò sempre "Il Signore è il mio pastore nulla manca ad ogni attesa.
In verdissimi prati mi pasce, mi disseta a placide acque." Se mi chiedete cosa potete fare per me, vi risponderò sempre "Abbracciatemi!". Sì, io sono fisica, amo gli abbracci, i baci, le mani che si intrecciano alle mie. Come facevi tu che mi abbracciavi, mi baciavi, mi prendevi le mani sempre. Ed è questo che mi manca terribilmente, ma ho tantissimi angeli intorno a me ogni giorno. E so che tu li chiami uno ad uno. Sei tu che crei connessioni perché il nostro amore vivrà per sempre ed il nostro per sempre è l'infinito dell'abbraccio tra cielo e Terra. Ti porto con me. Sempre, per sempre, da sempre. Se per molti diventerai un ricordo, per me resterai la viva presenza dei miei giorni. Il tuo nome echeggi anche oggi tra i sibili dello zefiro aprilino e sia la colonna sonora della mia giornata. Io e te. Tu ed io. Agli altri lasciamo l'immaginazione perché anche solo immaginare è atroce. Buona giornata in Paradiso. Ti amo, ti amo, ti amo, carne della mia carne. La tua mamma eterna della Terra.

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