Lettera del 26 febbraio 2026
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Buongiorno vita mia. Stamattina io e papà reciteremo il rosario col servo di Dio Matteo Farina. In tarda serata ieri, nel giorno della tua nascita al cielo, mi è pervenuto da Antonella, un'anima bellissima che è entrata nella mia vita da un po' di tempo l'audio del rosario recitato da Matteo. Cercate su Internet la sua storia. Testimone purissimo della bontà di Dio e della vita eterna come te Luigi. Anche lui morto giovanissimo per un osteosarcoma contro il quale ha combattuto per 6 anni. Volato in cielo all'età di 19 anni ed originario di Brindisi, offre a noi una indiscutibile prova del miracolo della fede. Ieri è stata una festa, così come doveva essere. Le parole di don Fabrizio che nell'omelia ha parlato di te come un piccolo profeta ha emozionato tutti. Tu che hai interpretato la volontà di Dio, tu che hai messo i problemi degli altri al primo posto, tu che ci hai insegnato a sorridere nella malattia, ecco tu sei veramente quella testimonianza inconfutabile della potenza di Dio nelle nostre vite. C'era anche lui, Spiderman. Sono venuti i tuoi amici. C'era la tua famiglia tutta ma anche tanta gente che non ti ha conosciuto direttamente ma che ha imparato ad amarti in seguito. Come si fa con i Santi. Ed ho citato Chiara Corbella nella mia lettera letta sull'altare a conclusione della celebrazione. Sì, Chiara e la sua certezza che davvero Dio vuole il meglio per noi. Ed ha chiamato a sé il Suo discepolo prediletto che ora siede con lo sposo, con Cristo Re dell'universo. Io sono il tuo prolungamento sulla Terra. Non sarai mai deluso da me. Onorerò i tuoi giorni, inclinerò i miei giorni nella tua direzione, sposterò il baricentro della mia giornata verso l'amore profuso in mille direzioni. Sei risorto. In Paradiso continui ad avere il tuo carattere, continui a fare ciò che ti piaceva qui sulla Terra, continui ad essere dalla mia parte, qui a sinistra dove c'è il cuore affinché il battito resti regolare. Sei il mio regolatore d'umore, il mio buongiorno, la frenesia della mia giornata. Che non è per nulla facile essere madre di tre figli quando uno di questi è lontano. Non è mica facile scendere le scale che portano al Paradiso ogni giorno! Sì, scendere. Paradossalmente è l'azione più faticosa perché quando sali la stanchezza non la senti, quando vai verso una meta felice non avverti alcun peso. Tienimi un posto alla mensa Celeste amore di mamma. Gusto anche oggi il tempo dell'attesa. La lampada resta accesa. Sarò la tua sposa prediletta. Buona giornata in Paradiso. Custodisci i tuoi fratelli,l ed il tuo papà , ragione della mia vita sulla Terra. Ti amo, ti amo, ti amo, carne della mia carne. La tua mamma eterna della Terra.