Lettera del 26 maggio 2026

Buongiorno Luigi del mio cuore. Ho da diversi giorni un fortissimo dolore alla spalla destra. Ho provato col Voltaren e con il Brufen ma poi ci ho rinunciato. Mi son detta:"È la croce. Pesa. Me la voglio portare tutta fino alla fine." Tu stai bene amore? Ti ho sognato con altri due ragazzi, vestiti elegantemente. Tra di loro c'era Alessandro Mosca. Siete cresciuti un sacco. Ultimamente trovo ovunque la lettera A. Ho poi capito con Laura che tu e lui avete voluto rassicurarci. State insieme. State bene. Eravate diretti ad una festa. Ieri era 25. Uniti da questo numero. Alessandro è nato in Terra il 25 agosto e tu al cielo il 25 febbraio. In qualche modo era la vostra ricorrenza. Un complimese, ecco! Che cuori grandi che siete! Due anime prescelte da Dio. Voi pensate che i morti siano loro? No. No. No. I morti siamo noi. Loro vivono, pianificano, lavorano, consigliano, decidono, si consultano, progettano, sistemano situazioni, sono dei facilitatori delle nostre vite. Qui si ha bisogno di dormire. Lì no. Altro che eterno riposo! Eterno movimento, oserei dire! Sono certa di quanto affermo. Asserisco tutto ciò con estrema fede e i miei sogni sono la prova di ciò che affermo. Io con te viaggio la notte ovunque. Quanti posti mi hai fatto visitare fin'ora! Mi hai portato nei mari più belli, nelle isole più cristalline, sui monti più verdi. Asserisco ciò con la certezza che viene dalla fede, dalla fiducia in chi ci ha promesso che questa è una parentesi e che i nostri affanni sono direttamente proporzionali alla felicità di cui godremo un giorno. Tanto più soffri quaggiù, tanto più grande sarà la felicità del Paradiso. Ai piedi dell'Empireo c'è il fiore più bello...tu. Figlio adorato, primogenito desiderato, Luigi Mariano, il mio meraviglioso ponte tra cielo e Terra. Non angustiatevi per nulla. C'è una felicità più grande di cui godremo. Ora obbediamo a Dio, facciamo la Sua volontà. Dio è fedele per sempre. Nulla avviene per caso. Ora lo so. Aspettami. Non so il giorno, non so l'ora. Ma ti giuro mammina mi farò trovare pronta per stare per sempre con te. Buona giornata in Paradiso. Ti amo, ti amo, ti amo, carne della mia carne. La tua mamma eterna della Terra.

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