Lettera del 26 ottobre 2025

Buongiorno Luigi mio. Hai conosciuto Saverio ieri. Ti ha raggiunto in Paradiso. Ora dovrai fargli da cicerone. Gli mostrerai la tua casa e poi lui se ne costruirà una tutta sua dove un giorno vivrà con la sua mamma ed il suo papà. Ho creduto nel miracolo. Ci avevo sperato fino all'ultimo. Cosa dire a Valentina? Nulla. Silenzio. Facciamo silenzio. E preghiamo. Preghiamo per la sua anima che ora è davanti a Dio. Il nostro gigante buono ha chiuso gli occhi alla vita terrena di domenica, come te. Gesù lo ha preso tra le braccia e Maria lo tiene sulle ginocchia. Sarete ottimi amici. Lì c'è comunione e non divisione. C'è armonia e non caos. C'è la felicità e non la disperazione. Buona nuova vita Saverio. Chi resta qui dovrà fare i conti con la sofferenza più inaudita, col dolore più atroce. E se questo dovesse bastare per potervi un giorno riabbracciare, allora sì Signore lo accetto e Te lo offro perché io e Valentina, Carmela, Anna, Enza, Rita, Annamaria, Betty, Maria Grazia e tante altre mamme Addolorate, possiamo meritare un dì un minuscolo pezzettino di Cielo per rivedere i nostri figli. Oggi vi chiedo preghiere per Saverio. Preghiamo per la sua mamma ed il suo papà. Aiutali Gesù col loro bambino gigante a stare sulla corda e piano piano imparerete a convivere con tale atrocità. Condannati all'ergastolo del dolore del cuore. Per sempre. Buona giornata in Paradiso. Ti aspetto alle 5. Ti amo, ti amo, ti amo, carne della mia carne. La tua mamma eterna di quaggiù.
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