Lettera del 27 agosto 2026
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Buongiorno cuore mio immenso. Ti porto nei miei gesti quotidiani, come fai tu in cielo con me. So che hai parlato di me con i tutti i tuoi amici. Hai raccontato della nostra pazza famiglia, del nostro amore, dei giochi che facevamo tutti e 5, del mare di fine agosto che sa un po' di nostalgia, delle serate di fine estate che chiudono un tempo rigenerante per lo spirito. A dire il vero è stata un'estate movimentata, mi sono riposata pochissimo, ho portato al mare tutti i giorni i tuoi fratelli ed i loro amici. Ogni giorno abbiamo incontrato tantissime e bellissime persone sulla spiaggia. Ho parlato sempre di te. Ti ho fatto conoscere a tanta gente che neanche poteva immaginare di stare a parlare con una mamma che ha perso il figlio. Ho spiegato loro che io ti ritrovo in Gesù Eucaristia ed ogni volta che mi accosto alla comunione piango. Piango perché sento i brividi del cuore, piango perché so che in quel momento tu sei sull'altare a far festa con Gesù e con gli angeli. Piango perché è l'unico modo che ho per bagnare le tue labbra con le mie lacrime. Ogni giorno ne verso tante. Di nascosto, nel bagno, sotto la doccia, mentre sorseggio il caffè, mentre guardo la tua foto. Una signora in chiesa mi ha chiesto"Ti sei un po' rassegnata?". Sono stata gentile con lei. Le ho messo una mano sulla guancia sinistra e le ho detto:"Cara signora non ci sarà mai rassegnazione ma convivenza con il dolore." Luigi non è semplice dover stare in superficie. Molta gente, molte persone, pur essendo genitori, non riescono ad avere tatto ma io comprendo ogni situazione ed è per questo che ogni giorno voglio avere il coraggio di essere gentile. Ho scoperto quanto bene fa al cuore sorridere persino a chi con leggerezza si accosta al tuo dolore. Oggi ti chiedo di pregare per una giovane donna e madre. Il solito infame ospite è entrato nella sua vita scombinando piani, facendo saltare abitudini che magari fino al giorno prima erano pesanti. Quanto apprezzi la normalità della tua vita quando poi la stessa viene bruscamente interrotta! Luigi ti auguro una santa giornata in Paradiso. So che hai moltissime cose da fare. Non preoccuparti per me , mammina, io sto bene. Ho tanta forza e tanta fede in Dio. Lui mi aiuterà fino al giorno in cui, finalmente liberata da questa contingenza terrena, potrò stringerti al mio cuore per non lasciarti andare più via e saremo uniti in un solo spirito per sempre. Ti amo, ti amo, ti amo, carne della mia carne. La tua mamma eterna della Terra.