Lettera del 27 aprile 2026
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Buongiorno amore mio. Buon inizio di settimana. Ieri è stata la classica domenica sportiva con i tuoi fratelli e abbiamo parlato tanto di te, come sempre. Tu sei l'onnipresente. E mi hai anche concesso di andare fugacemente a trovare il mio piccolo eroe per consegnare alla sua mamma bellissima un paio di cose che sono appartenute a te. Intercedi presso Dio Luigi ti prego per la sua guarigione. E chiedo a tutti di pregare gli uni per gli altri perché ognuno di noi ha la sua battaglia personale da combattere, ma quanto è bella la "social catena" di leopardiana memoria che simboleggia la solidarietà fraterna fra le persone che si ritrovano a combattere contro un male comune. Leopardi usa come immagine la ginestra, il fiore del deserto, simbolo di resilienza, capacità di resistere alle avversità del deserto con delicatezza e dignità. Sii gentile e abbi coraggio. Avere cuore...Tu mi insegni questo ogni giorno e sorrido comunque, sorrido sempre, anche ieri sera in mezzo alla gente con la testa che mi scoppiava dal dolore. Ma...nessuno veda il tuo digiuno. Pettinati, truccati, profumati! Abbi cura di te sempre perché il tuo dolore lo conosce solo Dio e solo Lui può aiutarti in mezzo al deserto. Come una ginestra ogni giorno, figlio mio, resisto e non chiedo pietà perché è proprio condividendo il dolore che ogni giorno troviamo forza. Ad una mamma come me sabato sussurrai nell'orecchio:"Solo tu mi puoi capire e solo io posso capire te!". Non vi lamentate delle vostre vite! Quando raccontate le vostre giornate agli altri facendone un resoconto fatelo con gioia! Non fate un elenco noioso delle cose che avete fatto ma ringraziate Dio perché avete potuto farle. Buona giornata in Paradiso anima prescelta da Dio. Ti amo, ti amo, ti amo, carne della mia carne. La tua mamma eterna della Terra.