Lettera del 28 aprile 2026

Buongiorno vita mia. Uno scatto di felicità in casa mia. Tre fratelli, tre amici, tre compagni di gioco, tre complici. Rimarrete sempre in tre, come prima, più di prima. Avete trascorso un tratto di strada insieme fisicamente ed ora Luigi nella sua veste santa continua a camminare accanto ai suoi fratelli che ha amato ed ama sopra ogni cosa. "Papà salutami i fratellini!", riecheggia nelle mie orecchie la tua voce soave quando papà si congedava da noi dopo aver trascorso l'intero pomeriggio seduto accanto al tuo letto. Francesco ed Emanuele erano davanti alla vetrata della tua stanza la vigilia del tuo trapasso. Gli occhi smarriti di Francesco quando vide entrare tutti quei medici quel sabato benedetto da Dio perché già gli angeli si stavano affacciando in camera per cantarti il canto più bello che avrebbe fatto da colonna sonora al tuo volo. I tuoi fratelli Luigi stanno crescendo serenamente. Francesco è dolcissimo, simpatico e maturo. Ci capiamo al volo. Ti assomiglia tantissimo fisicamente. Affondo spesso il mio viso tra i suoi morbidi ricci. Lo bacio, lo coccolo e sento il suo amore attraversarmi e nutrirmi. Emanuele è curioso, fa tante domande, è simpatico, ha la battuta pronta, va in giro per casa calciando il vostro pallone "morbido", ogni tanto mi colpisce in volto e sorridiamo entrambi. Ha una buona mira. Sto vivendo con la gioia di essere madre e solo Dio sa quanto ho desiderato essere vostra madre. Anche oggi la mia giornata sarà un inno alla gioia. Parlerò della tua vita, racconterò dei nostri momenti felici e dei nostri giorni in ospedale vissuti nella grazia dell'attesa, della speranza e della letizia che solo in Dio può risiedere. Guardateli i miei bambini! Sono così ancora! Sono felici. E noi vogliamo dirlo al mondo intero che tu sei vivo e che c'è un posto in cui tu stai realmente sebbene tu possa avere il permesso di stare anche con mamma e papà. Un giorno saremo tutti risuscitati e riabbracceremo i nostri amori. Vivo di te. Vivo del tuo respiro. Vivo della tua presenza tangibile quando la mattina all'alba ti sogno. Ti sogno sempre. Sei cresciuto. Sei bellissimo. Grazie Signore per questo dono inestimabile che mi permette di testimoniare il Tuo amore misericordioso per noi. Ci ama troppo Dio per permettere che noi soffriamo. La nostra mente è troppo piccola per comprendere l'immensità del Cielo. Tu, in beatitudine, ne godi appieno. Buona giornata in Paradiso anima mia. Ti amo, ti amo, ti amo, carne della mia carne. La tua mamma eterna della Terra.

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