Lettera del 28 dicembre 2025
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Buongiorno amore mio. Oggi è domenica ed è la tua domenica. Festa della sacra famiglia. Tu che non chiedevi nulla se non l'amore di mamma, papà e dei tuoi fratelli. Tu che, se io e papà a volte si discuteva per delle sciocchezze, prendevi la cosa sul serio e dopo qualche minuto mi venivi a chiedere tremante:"Ma adesso che vi lasciate?". La tua sensibilità non ha eguali. Ti preoccupavi per ogni cosa che riguardasse noi, non te. Ricordo quando Francesco mangiò un pezzettino minuscolo di gamberetto ed ebbe una reazione allergica bruttissima al punto che lo portammo in ospedale. La sera, al ritorno dall'ospedale, abbracciasti tuo fratello e non cenasti tanta era l'ansia al punto che vomitasti. E la cosa assurda, inverosimile è proprio questa: davanti al tuo problema tu non vedevi che i problemi degli altri. Conservo gelosamente la tua borraccia che spesso prendo tra le mani ed annuso perché custodisce ancora l'odore delle tue labbra. Su di essa la scritta:"Stai lontano dalle persone negative. Hanno un problema per ogni soluzione." L'avevi scelta a giugno di due anni fa. Ricordo che aggiungesti: "Non so perché le persone si creino tanti problemi nella vita inutili.". E quanta saggezza nei tuoi teneri 13 anni. Hai sempre avuto un certo carisma e su tutti hai sempre esercitato un grande fascino per la maturità con cui vivevi la vita. Amo parlare di te. Passeremmo ore io e zia Tonia a parlare di te. Così come lei fa con chiunque la incontri. Sei diventato l'amico di tanta gente. Anche chi non ti ha conosciuto direttamente sta imparando a farlo. Ed io che sono tua madre sono onorata di poterti far conoscere. Sei una potenza del Cielo. Ogni giorno fai qualcosa di straordinario per me. Mi aiuti a vivere. Te ne sarò eternamente grata. Buona domenica in Paradiso tra i tuoi amici. So che hai conosciuto Giovanni il figlio di Lucia. È partito quasi 8 anni fa ma la sua mamma mi dice che fa rumore come te ogni giorno. Ti amo,ti amo, ti amo, carne della mia carne. La tua mamma eterna della Terra. Agli altri lasciamo l'immaginazione.