Lettera del 28 febbraio 2026

Buongiorno amore incommensurabile. Due anni fa come oggi davamo sepoltura al tuo corpo. Quel corpo che viene dal mio. Quel corpo che ho profumato col balsamo di San Charbel poco prima che chiudessero la bara. Ti ho baciato sulle labbra screpolate e gelide fino all'ultimo. Non una lacrima ha rigato il mio volto. Ti abbiamo accompagnato fino alla fossa dove avrebbe trovato una casa quel corpo benedetto generato da me. Ti ho profumato il capo, le gote, la fronte. Sulla bara ho gettato una rosa bianca. Poi la terra, lentamente, ha cominciato a ricoprirti. E così come sotterravano il tuo corpo, anche il mio cuore veniva bruciato dalla terra negra e fredda. Io ti ho dato la vita e tu me l'hai restituita 70 volte 7. Con compostezza mi sono allontanata da quella fossa, appoggiata al braccio di papà. Sul viale al ritorno alla mia sinistra c'era Antonio, il tuo migliore amico. Era il suo compleanno. Ed oggi festeggia 15 anni. Timido, introverso, di poche parole quel giorno piangeva e i suoi occhi esprimevano tutta la gratitudine al cielo per averti donato a lui. Gli sussurrai:"Buon compleanno amore! Scusami se non te li ho fatti subito". Era l'unico da cui ti facevi vedere senza capelli. Avete trascorso tutta la vita insieme. Quando lo guardo mi emoziono sempre tanto perché ha tanto di te. Ultimo giorno del mese. Finalmente apre le danze domani il mese della speranza. Marzo con i suoi colori in erba, con il sole che timido si affaccia sulla Terra provata dal freddo rigido dell' inverno dell'anima. Marzo ...il mese che mi ha portato con due mesi di anticipo l'Emanuele del mio cuore. Ti vivo nella testa, ti vivo nelle mani che accarezzano il mondo, ti porto nelle mie scarpe per camminare benedicendo ogni passo che porta verso te. Ogni giorno indosserò i tuoi occhi per guardare chi mi circonda. Le mie corde vocali vibrino sempre ispirate dalla tua saggezza a cui miro. Tutto il firmamento è fortunato ad averti. Anche ieri hai operato grandemente. Perché ogni richiesta di preghiera sia esaudita per tua intercessione, ogni situazione di sconforto possa rigenerarsi nelle mie lacrime di speranza. Io e te viaggiamo su binari diversi ma paralleli. Buona giornata mio tenero viaggiatore. Ti amo, ti amo, ti amo, carne della mia carne. La tua mamma eterna della Terra.

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