Lettera del 28 giugno 2026

Buongiorno amore mio. Buona domenica tua e del Signore. Oggi faccio memoria di una data a me cara: 18 anni fa io e papà dicevamo il nostro sì davanti a Dio. Era un torrido sabato, quel 28 giugno del 2008. Io brillavo di felicità quel giorno. Ero pronta nel mio abito nuziale che ho da bambina desiderato principesco, i capelli raccolti ai lati, le mani intrecciate in attesa del fotografo recitando il rosario. Sorridevo a chiunque. Ero felice. Stavo per dire il mio "Sì, lo voglio" per tutta la vita. Stavo per unirmi per l'eternità all'uomo che amo quanto voi. L'uomo che avrebbe impiantato nel mio grembo tre semi meravigliosi: i nostri figli. Ti promisi nel letto dell'ospedale che io e papà ci saremmo amati per sempre. Tu me lo chiedevi spesso: mamma tu e papà vi amerete per sempre? Certo Luigi, cosa vai a pensare? La tua assenza ci ha uniti ancora di più. Camminiamo insieme nel dolore. Portiamo insieme la croce. Preghiamo insieme il rosario. La sera piango e lui sospira. So che vorrebbe dirmi mille cose, ma sa anche che  è giusto far scorrere quelle lacrime, che è giusto farle scendere per irrigare il mio volto. Io raccolgo le lacrime in un fazzoletto e me le bacio ogni volta perché sanno di te, perché sono tue, ti appartengono, non le voglio disperdere. Ho immaginato tutta la vita una famiglia con dei figli e ringrazio Dio perché quel sogno l'ho potuto realizzare. Non potevo avere figli e ne ho avuti tre. Dio è abbondante. Dio non toglie mai. E quando sembra che ti abbia tolto qualcosa è perché te ne vuole restituire per mille. Dio non ti ha portato via da me. Sei ritornato da Lui perché era giusto che tu fossi Suo strumento. Ed io? Potreste chiedervi, come fai, come puoi accettare tutto questo? Il sì sull'altare di diciotto anni fa comprendeva anche questo. C'è tanta roba dietro quel sì. Sì, lo voglio. Lo voglio nel bene e nel male, nella buona e nella cattiva sorte. Sì, lo voglio perché lo vuoi Tu, Signore. Ti rinnovo il mio "Sì" Signore. E lo rinnovo a mio marito.  Buona giornata in Paradiso figlio mio. Stasera ci sarà un evento dedicato a te e a Nicola organizzato dall'associazione "Gli amici di Nicola e del piccolo Luigi Mariano". Faremo memoria delle vostre vite esemplari attraverso la musica. Grazie a tutti coloro che ci sostengono perché nessun giovane padre e nessun giovanissimo figlio debba subire ciò che avete subito voi. Ti amo, ti amo, ti amo, carne della mia carne. La tua mamma eterna della Terra.

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