Lettera del 29 dicembre 2025
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Buongiorno vita mia. Buon ultimo lunedì dell'anno. È stato un anno di rinnovamento, di rivoluzione interiore, un anno di grazia, di incontri fertili, di gioie e di speranza. Nel reparto di oncologia alcuni ragazzi sono guariti, altri sono partiti per il viaggio della vita, altri ancora sono arrivati e stanno combattendo la più ardua delle battaglie. Per chi ci ha lasciato abbiamo pregato affinché si ambientassero presto nella nuova città, per chi ha intrapreso la battaglia preghiamo ogni giorno perché la vincano e tornino presto alla normalità. Alle mamme e ai papà dei figli partiti per il Paradiso mando il mio bacio quotidiano. A quelli che stanno tenendo la mano ai propri figli schierati in battaglia dico solo "Tenete duro! Il Signore non vi abbandonerà!". La vita quaggiù è un purgatorio. Ogni giorno dobbiamo abbracciare la Croce che è fare la volontà di Dio, andare verso la meta più ambita che è la salvezza dell'anima. Lamentarsi, piangere, disperarsi non serve a nulla se non a dare voce al demonio. Piuttosto invochiamo Maria, la tutta Santa, la tutta pia, la tutta bella. Io dico sempre che è Lei la mia mamma. Mi sono sposata il 28 giugno, giorno dedicato a Maria che scioglie i nodi, Luigi è stato battezzato il 12 dicembre giorno della Madonna di Guadalupe, Francesco è nato il 25 giugno giorno della prima apparizione della Madonna a Medjugorje, Emanuele è stato battezzato il 2 luglio nel giorno della Madonna delle grazie. Credo fermamente che ognuno di noi sia stato scelto per compiere una missione. Tu Luigi l'hai compiuta egregiamente al punto da essere beato e santo in Cielo. Ora tocca a noi espletarla. Sia fatta la Sua volontà. Sono la tua serva Signore. Non vacillerà il mio piede perché ho Te ed ho tutto. Buona giornata in Paradiso amore mio. Ti amo, ti amo, ti amo, carne della mia carne. La tua mamma eterna di quaggiù. Agli altri lasciamo l'immaginazione.