Lettera del 29 settembre 2025

Buongiorno amore mio. Ieri ho parlato con una signora dolcissima che ho conosciuto tempo fa al cimitero. Ci siamo scambiate conversazioni del cielo e poi ci siamo congedate senza scambiarci i numeri di telefono. Ed è così che Gianni ha trovato sulla tua tomba il suo numero di telefono e mi ha inviato la foto affinché io la chiamassi. Ecco: questa signora ti ha sognato. Inizialmente non ha compreso bene chi fosse quel bellissimo ragazzo del sogno, dai capelli ricci e dai tratti raffinati. Poi però ti ha riconosciuto e tu le hai detto:"Tu non mi conosci ma io sì perché tu sai dove mi trovo". Lei ti ha chiesto cosa volessi da lei e tu le hai detto che doveva lasciarmi un messaggio. "Dì alla mia mamma che quella cosa che vuole fare la può fare!". Grazie amore. Ora che ho il tuo benestare posso procedere spedita nella realizzazione di questo piccolo ma importante desiderio. Più volte ti ho chiesto in questo periodo se questo mio desiderio potesse sposare il tuo, se tu lo avresti voluto. E, come sempre, non tardi a rispondere. Grazie vita mia. Ora capite bene quanto mi ami questo ragazzo. Il mio adorabile e adorato ragazzo che fra 9 giorni compie 15 anni ma che da sempre è un uomo, l'uomo della mia vita. La metà della mia mela, il mio completamento, il mio universo, il mio straordinario filosofo. Tu che ami filosofare, tu che hai sempre da controbattere quando qualcosa non è come la vorresti (ed hai sempre ragione). In 13 anni non ho mai avuto occasione di rimproverarti, mai una parola fuori luogo dalla tua bocca. Un piccolo, grande uomo dal cuore grande e dalla mente raffinata. Ora che sei in Paradiso puoi chiedere direttamente a Gesù e a Maria tutto quello che desideri. Io di desideri ne ho uno solo. Vederti nei sogni, sentirti addosso, percepire il profumo di rose che tu emani quando ti aggiri per la casa. E sì, perché io lo sento quando tu vieni. Me ne accorgo quando scendi dal Cielo e mi mandi rose profumatissime. Grazie amore di mamma. Ora vai tranquillo a lavorare. Che lì c'è tantissimo da fare ed io lo so, lo so bene che non te ne sei mai andato da me. Un velo ci separa, ma un giorno sarà squarciato e ci ritroveremo, guancia a guancia, bocca a bocca. Ti amo, ti amo, ti amo, carne della mia carne. La tua mamma eterna della Terra. Tu vieni a squarciare la tristezza e ad infondere la gioia della speranza.
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