Lettera del 3 giugno 2026;

Buongiorno vita mia. Oggi faccio memoria di quel 3 giugno di 4 anni fa quando sorridente e felice ti sottoponesti alla risonanza magnetica per la rivalutazione dopo l'intervento del 18 maggio. Ricordo ogni data, ogni viaggio verso Bari, ogni espressione dei volti dei medici soprattutto quando le cose non andavano bene. Ma noi sempre col sorriso. Non ti preoccupare Luigi, vedrai che con questi altri 4 cicli di chemio lo debelliamo il tumore. Sì mamma, sì papà, non ho paura di nulla perché Gesù è con me. Il 6 giugno ci saremmo ricoverati per ricominciare la chemio dopo un mese e mezzo di pausa. Tu col pollice all'insù, la lingua da fuori, gli occhioni ridenti e pieni di fiducia in un futuro che non è stato come l'avevamo immaginato. Ma tu dicevi che la vita è meravigliosa sempre, anche quando le cose non vanno come noi vorremmo perché Dio è buono e Gesù è amico di tutti, non fa preferenze. È verissimo amore mio. La tua mamma è come te. Mi sveglio col sorriso, sono sempre ottimista, canto, ballo, sorrido, vado in giro con la gioia. Perché il cristiano è gioioso. Ci diciamo cristiani e poi siamo gelosi, invidiosi, rancorosi, arrabbiati, delusi, depressi, insoddisfatti. No. Io gioisco per chi è nella gioia, sono vicina al cuore di chi soffre, prego per voi mamme perché abbiate nelle braccia l'energia per portare con fiducia e letizia la croce. I nostri figli stanno bene. Ma dobbiamo pensare anche ai figli della Terra perché loro hanno bisogno di noi, dei nostri sorrisi, del nostro incoraggiamento. I bambini, i ragazzi, i giovani hanno bisogno di fiducia, di tenerezza mista ad autorità quando è necessario. Tu sei un figlio modello, esemplare, ce lo raccontiamo sempre. E ti supplico ogni giorno di ispirare i tuoi fratelli come già fai e tutti i giovani che ti affido affinché in te vedano il modello buono da seguire. Perché Luigi è ubbidiente, perché Luigi è gentile, coraggioso, magnanimo, altruista, rispettoso e sempre ottimista. E se lo è stato lui durante la battaglia più dura che un essere umano possa combattere, può esserlo chiunque nelle piccole e nelle grandi tribolazioni della vita. Buona giornata in Paradiso vita mia. Ti amo, ti amo, ti amo, carne della mia carne. La tua mamma eterna della Terra.

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