Lettera del 3 luglio 2026

Buongiorno vita mia. Ieri siamo stati al mare con tanti ragazzi dell'età dei tuoi fratelli, con i tuoi cuginetti e con i tuoi amici. Che bello essere accolti a braccia aperte sulla spiaggia. Giovani spalle e fresche braccia che mi vengono incontro togliendomi dalle mani le varie borse contenenti l'occorrente per trascorrere la giornata al mare. Ed i loro "Grazie Nicla! Grazie per la pazienza!". Vederli felici è la mia più grande soddisfazione. Tanti figli per me. Non è vero che i giovani d'oggi non sono riconoscenti. Tuo fratello mi ringrazia alla fine della giornata per averlo reso felice. Trascorrere il tempo con loro, esaudire i loro piccoli desideri è la realizzazione di ogni mio desiderio. Ciao mamma, come stai? La prima domanda che Francesco mi rivolge al mattino dopo essersi svegliato. Bene amore, grazie e tu? Tutto bene, mà! E la giornata esordisce con un ringraziamento. Riempire la giornata col sorriso, vivere ogni giorno come se fosse l'ultimo della propria vita. Ho imparato a vivere così...o forse l'ho sempre fatto. Sì, ho sempre ringraziato Dio per ogni alba assaporata, per ogni tramonto vissuto. La più alta forma di soddisfazione è il senso di gratitudine per qualcosa che non si deve dare per scontato. Non è scontato vedere il sole al mattino, baciare i propri figli, cucinare per loro e per se stessi. Non è scontato poterla vivere questa vita anche se tu non ci sei più. Ma un cuore è apparso ieri pomeriggio tra le nubi minacciose sulla spiaggia mentre chi ti ama e ti conosce guarda il cielo pensando a te. È bello quando qualcuno mi manda la foto di un cuore magicamente apparso sotto forma di residuo alimentare, nel fondo di una tazzina di caffè, in un pezzo di cielo macchiato da veli di nuvole. Nicla ti ho mandato questo cuore perché so che Luigi è con te. E dove va la madre senza il figlio? Dove va il figlio senza la madre? Non ho destinazione senza di te. Tu sei la mia meta privilegiata. In cammino verso di te. Un passo alla volta. Un gradino alla volta. E dopo il tunnel di dolore che la vita mi ha messo improvvisamente davanti, io so che vedrò la luce più fulgida, il sole più splendente. Perché dietro la più grande sofferenza si nasconde la più grande gioia. Questa è la promessa di Gesù. Non sia turbato il vostro cuore. Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me. Nella casa del Padre mio vi sono molte dimore. Se no, vi avrei mai detto: «Vado a prepararvi un posto»? Quando sarò andato e vi avrò preparato un posto, verrò di nuovo e vi prenderò con me, perché dove sono io siate anche voi. E del luogo dove io vado, conoscete la via». Gli disse Tommaso: «Signore, non sappiamo dove vai; come possiamo conoscere la via?». Gli disse Gesù: «Io sono la via, la verità e la vita. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me " (Gv 14, 1-6). Buona giornata in Paradiso. Ti amo, ti amo, ti amo, carne della mia carne. La tua mamma eterna della Terra.

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