Lettera del 3 marzo 2026

Buongiorno amore di mamma. Anche oggi le mie lacrime fertilizzeranno la mia giornata. Anche oggi le mie lacrime saranno gocce di memoria. Tu mi appartieni dal profondo delle viscere e verrò anche oggi a cercarti nelle mie stanze vuote dove la tua assenza urla e fa rumore. E poi ci sono le foto che tracciano la strada della memoria visiva. Ieri mi è apparso un ricordo di marzo di 5 anni fa. Tu che stringi al petto Emanuele. Quello stesso Emanuele che ora fa fatica a parlare di te, che ti nomina appena, quasi fosse di cristallo il tuo nome. Eravamo in piena pandemia e, se è vero che ha incusso tanta paura, è anche vero che ha realizzato uno spazio ed un tempo di unione familiare in cui vi ho vissuti abbondantemente. Il mio bambino con le ali, il mio Luigi che fai ora in cielo, dimmi che fai? Hai uno zaino sulle spalle, scarpe comode colorate, jeans blu chiaro, t-shirt bianca ed un cappellino con visiera Marvel. Te ne vai con le mani in tasca fischiettando in giro per il mondo e vai seminando speranza. Tu in cielo, mamma in terra. Sono comodissime e calde le tue scarpe arancioni. Bellissima e comoda la tua felpa bianca e blu. L'altro giorno Francesco, un mio alunno, mi ha detto "Prof sta benissimo con questo outfit. La rende luminosa!". Ed io gli ho risposto:"Brillo di luce riflessa perché indosso i capi di abbigliamento di mio figlio Luigi." Francesco ha accennato un sorriso tra la tristezza e la tenerezza dei suoi 18 anni. L'ho ringraziato. Poi ho continuato a scendere le scale. Un soffio di vento mi ha accarezzato il collo in quel momento, lì dove tu mi baciavi sempre. Sento ancora il tuo profumo quando bacio Francesco ed Emanuele. Vi amo mamma. Vi amo senza confini. È tremendamente dura fare tutto con un braccio solo. Però tu mi fai ogni giorno gli strumenti per sopravvivere e vivere. Luigi ti porto nelle mie stanze del cuore sempre. Qui, nella tasca in alto a sinistra. Se batte il tuo cuore allora batte il mio. Buona giornata in Paradiso anima mia. Ti amo, ti amo, ti amo, carne della mia carne. La tua mamma eterna della Terra.

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