Lettera del 3 ottobre 2025

Buongiorno amore di mamma. Buon sabato di gioia e festa in Cielo. San Francesco...il santo della pace. Oggi interpello te, caro San Francesco. C'è troppa cattiveria in giro. C'è troppa arroganza, presunzione, manipolazione, superficialità.. È dura la permanenza sulla Terra quando tutto intorno a te sembra contrastare con il tuo modo di vivere la vita. Ieri qualcuno mi ha chiesto:"Lo senti il vuoto di tuo figlio?". Che domanda da un milione di dollari. Dico a voi, madri. Che fareste se vostro figlio morisse? Io ho scelto di vivere. Non ho scelto la strada della rabbia, della cattiveria, della superficialità. Sento il vuoto? Io e mio marito siamo due persone che stanno raccogliendo ogni giorno i brandelli dei loro cuori e li vanno mettendo in giro. Evitate certe domande, vi prego! Mio figlio, nostro figlio è il mondo per noi. San Francesco diceva che i combattimenti difficili vengono riservati solo a chi ha un coraggio esemplare. Ecco! Mio figlio, nostro figlio ha avuto un coraggio esemplare ad affrontare il cancro e noi ora e per sempre avremo il coraggio esemplare per affrontare il cancro dell'anima. Pertanto, quando vedete una mamma trafitta non trattatela come una mamma normale perché non lo è. Non siate banali! Un abbraccio, una carezza, un bacio...di questo ha bisogno tale madre. E già, perché magari pensate che passando il tempo la ferita guarisca. No, no, no. Mai accadrà. Mai. Buon onomastico a te papà mio adorato ed insostituibile. Auguri a mio figlio Francesco e a tutti quelli che portano questo bellissimo nome. E a te, figlio mio, rinnovo anche oggi il mio grazie. Grazie per essere il faro delle mie giornate altrimenti buie. Non lamentatevi mai delle vostre vite. Ne avete avuta una sola e fatene ogni giorno un capolavoro. Io ce la sto mettendo tutta. Non ci sarà mai guarigione per me e tuo padre, Luigi ma convivenza con questo che è l'ergastolo del dolore. Buona giornata in Paradiso, mio diletto. Ti amo, ti amo, ti amo, carne della mia carne. La tua eterna madre della Terra. Agli altri lasciamo ogni giorno l'immaginazione. Perché la realtà la conosciamo solo io, tuo padre ed i tuoi fratelli.
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