Lettera del 30 dicembre 2025
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Buongiorno amore mio. Quanto hai da fare lassù! Ieri hai avuto straordinari permessi per stare con la tua mamma. Nel sogno volevi partire con noi. E volevi che portassimo insieme Mariano. Luigi, mamma, è troppo piccolo per stare senza la mamma due notti. Beve ancora al suo seno. Ma no mamma. Ci sono gli omogeneizzati. Ho riferito il sogno alla tua Mary. Sbalordita. Erano due notti che Mariano si agitava perché, si sa, i bimbi allattati al seno lo scambiano per un ciuccio e trovano consolazione piuttosto che nutrimento avendo già 21 mesi. E fra sé la sua mamma pensava che forse era arrivato il momento di toglierlo. E tu nel sonno hai detto che in fondo ci sono altri mezzi per nutrirlo ... Gli omogeneizzati, un modo per dire alla tua Mary "Stai serena che andrà tutto bene". Ancora una prova della tua eternità. Sono stata a casa Betania . Mi ci ha portato Teresa. Il suo dono di Natale per me. Ho avuto un colloquio con un frate. La frase che porterò con me di questo incontro? "Il dolore è vita." Un ossimoro. Un contrasto di parole. Ma è così. Dal dolore, il più atroce, il più tagliente, il più innaturale è nata una nuova vita. La mia e di papà. Non siamo genitori eroici. Siamo un padre ed una madre che col sorriso vogliono incontrare i cuori induriti, le ciglia aggrottate di chi nel dolore vede l'ultima parola. Da qualche giorno la mia automobile stava dando problemi con lo sterzo. Sì bloccava durante la guida, diventando pericolosissimo soprattutto in prossimità di curve e rotonde. Ieri mattina decisi di andare dall'elettrauto vicino casa. Era chiuso. Cerco su Internet un'altra officina a Corato nelle vicinanze. Il primo nome. Seguo le indicazioni. Mi ci hai portato tu perché, una volta giunta sul posto, la macchina non è più ripartita. Mi hai evitato il disagio della macchina bloccata nel traffico, chiamate urgenti e scomodanti. Insomma. Fai tutto tu. E mi illumini di immenso. Ed ogni volta penso che sarei persa senza di te. Che è vero che non ti posso abbracciare e baciare ma quanta cura nei miei riguardi ed in quelli che hai amato sulla terra! E mi risuona la canzone di Qua solo che facesti partire dal mio cellulare spento dopo qualche giorno dalla tua partenza..."Mi prenderò cura di te
Delle tue nostalgie..." Buona giornata in Paradiso vita mia. Ti amo, ti amo, ti amo, carne della mia carne. La tua mamma eterna della Terra.